Aliyev accusa Mosca per l'incidente aereo in Kazakistan
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Redazione Esteri
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Il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, ha accusato apertamente la Russia di essere responsabile dello schianto dell'aereo della Azerbaijan Airlines avvenuto il 25 dicembre scorso ad Aktau, in Kazakistan. In un'intervista rilasciata ai media statali, Aliyev ha dichiarato che il governo di Baku è profondamente rammaricato per le teorie avanzate da Mosca, le quali, a suo dire, mostrano chiaramente un tentativo di nascondere la verità sull'incidente.
Il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha ammesso che le difese russe erano in azione al momento dello schianto, ma non ha confermato se l'aereo sia stato colpito dai missili della contraerea di Mosca. Nonostante le scuse parziali di Putin, Aliyev ha insistito sulla necessità di un'indagine obiettiva e trasparente, sottolineando che la Russia deve riconoscere la propria responsabilità nel disastro.
L'incidente ha sollevato tensioni diplomatiche tra i due paesi, con Aliyev che ha chiesto alla Russia di ammettere la propria colpa e di collaborare pienamente con le autorità azere per chiarire le cause dell'incidente. Il presidente azero ha inoltre precisato che le richieste di Baku sono state trasmesse alla parte russa il 27 dicembre, due giorni dopo il colloquio tra i due leader.
La vicenda ha attirato l'attenzione internazionale, con molti osservatori che seguono da vicino gli sviluppi delle indagini.




