Putin esprime rammarico per l'incidente aereo in Kazakistan

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il presidente russo Vladimir Putin ha recentemente avuto una conversazione telefonica con il suo omologo azero Ilham Aliyev riguardo all'incidente aereo che ha coinvolto un volo dell'Azerbaigian Airlines. L'incidente, avvenuto il 25 dicembre, ha causato la caduta di un Embraer 190 nei pressi di Aktan, in Kazakistan, provocando la morte di 38 persone. Durante la telefonata, Putin ha espresso le sue scuse per il tragico evento, pur non ammettendo una responsabilità diretta della Russia.

Secondo quanto riportato dall'agenzia Tass, che cita fonti del Cremlino, Putin ha ricostruito la dinamica dell'incidente, spiegando che l'aereo di linea azero aveva tentato più volte di atterrare all'aeroporto di Grozny. Durante questi tentativi, droni ucraini stavano attaccando la città e le difese aeree russe erano state attivate per respingere gli attacchi. È in questo contesto che l'incidente è avvenuto, nello spazio aereo russo.

Le autorità russe hanno sottolineato che le difese aeree erano operative al momento dell'incidente, ma non hanno fornito ulteriori dettagli sulle circostanze specifiche che hanno portato alla caduta dell'aereo. Putin ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime, definendo l'evento come un "tragico incidente".

La dinamica dell'incidente, secondo le autorità statunitensi e ucraine, appare chiara: l'aereo azero, nel tentativo di atterrare, è stato coinvolto in un'operazione di difesa aerea russa attivata in risposta agli attacchi dei droni ucraini.

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