Aereo precipitato in Kazakistan
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Redazione Esteri
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Mercoledì scorso, un aereo della Azerbaijan Airlines, un Embraer 190, è precipitato nei pressi di Aktau, in Kazakistan, causando la morte di 38 persone. L'aereo, partito da Baku e diretto a Grozny, in Cecenia, stava effettuando un atterraggio di emergenza quando si è schiantato al suolo. Secondo fonti del governo azero, citate in esclusiva da Euronews, sarebbe stato un missile terra-aria russo a colpire il volo 8432 durante un'attività aerea con droni sopra Grozny. Le schegge del missile avrebbero colpito i passeggeri e l'equipaggio di cabina, esplodendo accanto all'aereo a mezz'aria.
A bordo dell'aereo vi erano 67 persone, tra cui 5 membri dell'equipaggio. Tra i piloti, Igor Kshnyakin, con oltre 15mila ore di volo alle spalle e prossimo alla pensione, e Aleksandr Kalyaninov, primo ufficiale, più giovane ma con una grande passione per gli aerei. Hokuma Aliyeva, una giovanissima assistente di volo, ha mantenuto il sangue freddo fino a che ha potuto, occupandosi di tranquillizzare e di dare informazioni ai passeggeri.
Nonostante l'assenza di conferme ufficiali sulle cause dell'incidente, il governo azero ha osservato un minuto di silenzio in omaggio alle vittime. Le autorità kazake stanno conducendo un'inchiesta per determinare le circostanze esatte dello schianto.




