Aereo azero abbattuto in Kazakistan, accuse e scuse tra Baku e Mosca
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Redazione Esteri
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Il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, ha dichiarato che l'aereo passeggeri della Azerbaijan Airlines, precipitato questa settimana in Kazakistan, è stato colpito dal territorio russo. L'incidente, avvenuto nei pressi della città di Grozny, ha visto l'aereo, un Embraer 190, partire da Baku e dirigersi verso Grozny, in Cecenia, prima di essere costretto a una deviazione. Inizialmente, le notizie indicavano che l'aereo fosse stato colpito da uno stormo di uccelli, ma successivamente è emerso che il velivolo è stato danneggiato dall'esterno mentre sorvolava il territorio russo.
Il presidente russo, Vladimir Putin, si è scusato per l'abbattimento dell'aereo, avvenuto mercoledì scorso, senza però riconoscere esplicitamente le responsabilità di Mosca. Aliyev, all'indomani del colloquio avuto con Putin, ha accusato la Russia di aver tentato di nascondere la sua responsabilità diretta nell'incidente. Le autorità kazake, nel frattempo, hanno deciso di inviare i registratori di volo dell'aereo in Brasile per una divulgazione completa e trasparente della tragedia.
L'aereo, che aveva quasi perso il controllo dopo essere stato colpito, si è schiantato ad Aktau, in Kazakistan. Le fonti governative kazake hanno dichiarato a Euronews che la decisione di inviare i registratori di volo in Brasile è stata presa per garantire un'indagine imparziale e approfondita. La mossa indica la volontà del Kazakistan di fare piena luce sull'accaduto, evitando qualsiasi ombra di dubbio sulla trasparenza delle indagini.
L'incidente ha sollevato numerosi interrogativi sulla sicurezza dei voli commerciali nella regione e sulle relazioni tra Azerbaigian e Russia. Le dichiarazioni di Aliyev e le scuse di Putin, sebbene non accompagnate da un'ammissione di colpa, rappresentano un passo significativo nelle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.




