La Senna torna balneabile dopo un secolo, ma la festa dura un giorno

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   A un anno di distanza dalle polemiche sulle condizioni "putride" del fiume che aveva messo ko alcuni atleti olimpici a causa dell’escherichia coli, la Senna si è trasformata in una meta balneare. Le analisi dell’acqua, che solo dodici mesi fa facevano temere il peggio, oggi mostrano parametri impeccabili: 26 gradi e livelli di inquinamento azzerati. Un risultato che la sindaca Anne Hidalgo ha voluto celebrare con un tuffo pubblico, ribadendo come quella di restituire il fiume ai cittadini sia stata "una grossa e lunga sfida", ma anche "la conclusione di una promessa".

Dietro questo cambiamento ci sono investimenti per 1,4 miliardi di euro e anni di lavori, accelerati in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024. Tre le aree attrezzate per la balneazione: Bercy, il pont de Grenelle – a due passi dalla Tour Eiffel – e il "bras Marie", nel cuore del Marais. Sabato, giorno dell’inaugurazione, oltre 2.300 persone hanno affollato le sponde, approfittando di un’opportunità negata dal 1923, quando fu imposto il divieto.

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