Caldo e maltempo, l'Italia spaccata in due: bollini arancioni al Centro, temporali al Nord

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Nonostante l'avanzata del maltempo e un generale calo delle temperature registrato dopo Ferragosto, l'allerta caldo torna a salire in Italia, con i primi bollini arancioni che compaiono all'orizzonte già da domani. Secondo l'ultimo bollettino diffuso dal Ministero della Salute, se oggi la Penisola gode di una tregua relativa, con 21 città su 27 monitorate che presentano il bollino verde, la situazione è destinata a cambiare rapidamente a metà settimana.

Una nuova ondata di calore, seppur meno uniforme rispetto a quelle precedenti, si appresta a colpire alcune aree del Paese, mentre il Nord si prepara ad affrontare l'arrivo di violenti temporali.

Bollini arancioni su Roma e Ancona, poi toccherà a Bari e Bologna

Già da mercoledì 19 agosto, il bollettino del Ministero della Salute segnalerà i primi due bollini arancioni per Ancona e Roma, un livello di allerta che indica condizioni meteorologiche potenzialmente rischiose per la salute, in particolare per i soggetti più vulnerabili come anziani, bambini e persone con patologie croniche.

Un allarme che è stato prontamente rilanciato anche a livello locale, come nel caso del Lazio, dove il codice arancione è stato confermato per Roma e Rieti, con le temperature percepite che potrebbero raggiungere i 36 gradi. La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente giovedì 20 agosto, quando ai bollini arancioni si aggiungeranno anche Bari, Bologna e Campobasso, portando a cinque il numero delle città al livello 2 di allerta, mentre il resto della Penisola si manterrà su livelli di allerta gialla e verde.

Italia divisa tra caldo africano al Sud e temporali al Nord

Mentre il Centro-Sud si prepara a sopportare una nuova stretta dell'anticiclone africano, il Nord Italia vivrà una fase meteorologica diametralmente opposta. A partire dal 20 agosto, una perturbazione atlantica porterà un deciso peggioramento sulle regioni settentrionali, con l'arrivo di temporali diffusi, localmente anche di forte intensità, e un conseguente e brusco calo delle temperature.

Le proiezioni indicano che l'aria fresca atlantica in ingresso sul Nord favorirà lo sviluppo di nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento, mentre le temperature massime potrebbero scendere fino a valori compresi tra i 25 e i 26 gradi. Un quadro che conferma come l'Italia si trovi al centro di un "braccio di ferro" barico tra correnti fresche e l'aria rovente del deserto.

Sicilia, Sardegna e Sud nel mirino della quinta ondata di calore

Il caldo più intenso, tuttavia, continuerà a concentrarsi sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori. In Sardegna, in particolare, la breve tregua dell'inizio settimana si trasformerà in una semplice parentesi, con le temperature che sono attese in aumento già da martedì, per poi raggiungere picchi di 40 gradi a partire da giovedì.

Anche Sicilia, Calabria e Puglia sono destinate a rimanere sotto l'influenza dell'anticiclone africano, con le temperature che potrebbero nuovamente superare la soglia dei 40 gradi, rendendo questa fase quella che molti centri meteorologici definiscono come la quinta ondata di calore dell'estate 2026.

L'estate 2026 verso il declino, ma non è ancora finita

Questo netto contrasto meteorologico segna l'inizio di una fase di transizione verso la fine dell'estate. La lunga stagione caratterizzata da temperature ben al di sopra della media, con scarti termici di 5-6 gradi, sembra avviarsi verso la sua conclusione al Nord e al Centro, mentre al Sud l'estate sembra voler resistere ancora a lungo.

Il cambio di circolazione alle alte latitudini sta infatti spingendo l'anticiclone verso sud, creando una spaccatura che, secondo gli esperti, potrebbe prolungarsi fino all'ultima decade di agosto con un'alternanza di temporali e nuove, seppur meno intense, ondate di calore.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.