Tensione a Torino durante il G7: scontri tra antagonisti e polizia
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Redazione Interno
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Durante il G7 di Torino, si è registrata un'alta tensione durante un corteo di protesta che ha sfociato in aspri scontri tra antagonisti e polizia. Le forze dell'ordine hanno fatto ricorso a scudi, lacrimogeni e idranti per respingere i manifestanti.
Protesta organizzata
La protesta è stata organizzata dal centro sociale Askatasuna e da collettivi studenteschi. Gli attivisti hanno cercato sfogo nel centro cittadino, lanciando uova e bottiglie contro le forze dell’ordine e cercando di avvicinarsi agli alberghi dove erano ospitate le delegazioni del G7.
Momenti di tensione
Si sono vissuti momenti di tensione e scontri nel centro di Torino, a poche centinaia di metri dagli alberghi che ospitavano le 34 delegazioni del G7. Dopo il pacifico blitz degli attivisti di Extinction Rebellion, che hanno violato la “zona rossa” nella blindatissima piazza Carlo Emanuele II, sono scesi in piazza i collettivi studenteschi e giovani dei centri sociali, con esponenti di Askatasuna in prima fila.
Protesta di Extinction Rebellion
Gli attivisti di Extinction Rebellion hanno anche organizzato una protesta a torso nudo a Venaria, attirando l'attenzione sulla questione ambientale in occasione del G7. Questo evento ha seguito la violazione della "zona rossa" da parte degli stessi attivisti, dimostrando la loro determinazione nel far sentire la loro voce.




