Brignone e Paris dominano a Kvitfjell: l’Italia dello sci vola verso Milano-Cortina 2026
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Redazione Sport
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Il weekend appena trascorso ha regalato all’Italia dello sci alpino un’ennesima pagina di gloria, scritta dalle imprese di Federica Brignone e Dominik Paris, che hanno confermato il loro status di protagonisti assoluti della Coppa del Mondo. A Kvitfjell, località norvegese che sembra essere diventata una seconda casa per Paris, l’atleta altoatesino ha dato vita a una performance memorabile, vincendo prima la discesa libera venerdì e poi il super gigante domenica. Un doppio successo che non solo consolida la sua posizione tra i grandi dello sci mondiale, ma che manda anche un segnale forte in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Paris, che ha raggiunto la sesta vittoria in carriera sulle nevi di Kvitfjell, ha dimostrato una padronanza assoluta del tracciato Olympiabakken, noto per la sua tecnicità e per la necessità di una tattica impeccabile. “Oggi è andata molto bene”, ha commentato l’atleta, “ho avuto buone sensazioni sin dalla ricognizione. Ero convinto perché il tracciato si presentava andante e bello da sciare. È un posto che richiede velocità e precisione, e oggi sono stato quasi perfetto”. Le sue parole, pronunciate tra l’emozione del momento e la consapevolezza di un futuro ancora tutto da scrivere, riflettono lo stato di grazia di un atleta che, a 34 anni, continua a stupire.
Non meno straordinaria è stata la prestazione di Federica Brignone, che ha conquistato il suo quinto gigante stagionale, ampliando ulteriormente il vantaggio in classifica generale sulla svizzera Lara Gut-Behrami. La sciatrice italiana, che da anni rappresenta un punto di riferimento per lo sci femminile, ha dimostrato ancora una volta di essere in grado di gestire pressioni e aspettative, regalando all’Italia un’altra medaglia da appendere al già ricco medagliere della stagione.
Il tassametro delle vittorie della nazionale italiana, che ora conta 336 successi in Coppa del Mondo, continua a correre a ritmi impressionanti. Un dato che non solo testimonia la qualità degli atleti azzurri, ma che sottolinea anche il lavoro meticoloso del Centro Sportivo dell’Arma dei Carabinieri, di cui Paris fa parte. La Sezione Sport Invernali di Selva di Val Gardena, infatti, si conferma un vero e proprio vivaio di talenti, capace di formare atleti in grado di competere ai massimi livelli.
Le vittorie di Paris e Brignone hanno trovato eco anche nei commenti entusiasti dei colleghi internazionali di Eurosport, che non hanno esitato a definire il SuperG di Paris come una delle prove più emozionanti della stagione. Un riconoscimento che va oltre i confini nazionali e che ribadisce l’importanza dello sci italiano nello scenario mondiale.




