Il duplice lampo di Matteo Berardo: record eguagliato sui 60, grande progressione sui 200

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una domenica di atletica leggera, illuminata dalla straordinaria performance di Alessia Succo capace di stabilire il nuovo record italiano under 18 nei 60 metri ostacoli con barriere assolute a Bra, ha riservato altre conferme di rilievo provenienti dai vari meeting nazionali indoor. Tra queste, spicca senza dubbio la doppia prova, di assoluto livello, del sedicenne lombardo Matteo Berardo, il quale, dopo l'exploit di sabato, ha replicato dimostrando un potenziale di crescita notevole anche sulla distanza doppia.

La velocità pura: l'eguaglianza del primato nazionale

Al Palaindoor di Padova, nel corso del primo meeting dell'anno, il giovane atleta della Atl. Meneghina ha infatti sfrecciato sui 60 metri piani fermando il cronometro sul tempo di 6.78, un risultato che gli ha consentito di eguagliare la miglior prestazione italiana under 18 indoor. Quel limite, che resisteva dal 2019 quando fu firmato da Federico Guglielmi, era stato raggiunto anche nella passata stagione da Daniele Inzoli; Berardo, con una gara di grande maturità, vi si è dunque affiancato, siglando un avvio di stagione che pochi potevano prevedere e che proietta la sua figura tra i talenti più promettenti del velocismo nazionale per la sua categoria.

La prova sui 200 metri e l'avvicinamento a Nappi

Ma la vera novità, che completa il quadro di un atleta dalle doti non comuni, è giunta sulla distanza dei 200 metri, sempre nel contesto padovano. Qui Berardo ha realizzato un progresso importante, migliorando di sette decimi la sua precedente migliore prestazione e avvicinandosi in maniera significativa al primato italiano allievi indoor, detenuto da Diego Nappi con il tempo di 21.52 stabilito nel 2024. Questa seconda performance, considerata la differente tipologia di sforzo e la necessità di gestire la curva, indica non solo una velocità di base elevatissima, ma anche una capacità di resistenza alla velocità che gli specialisti definiscono "speed endurance", qualità fondamentale per chi ambisce a risultati di spessore anche sul giro di pista.

Il contesto veneto e le altre performance di rilievo

Il meeting di Padova, del resto, è stato ricco di altri risultati di prestigio, sebbene in categorie diverse. Nella marcia, ad esempio, sono caduti due record regionali under 18 grazie alle prove di Anita Marchi e Cristian Cecchetto, mentre Simona Bertini si è imposta nei 3000 metri di specialità. Sulle distanze di mezzofondo, si sono registrate le affermazioni, tra gli altri, di Da Riva nei 1500 metri allievi e di Bianchin negli 800 metri allieve, a testimonianza di un movimento giovanile vivace e capace di esprimere valori tecnici in ascesa in varie discipline dell'atletica leggera.

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