Ariston e Bosch sotto la gestione di Gazprom: l'Unione Europea reagisce
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Dettagli del decreto
Il decreto, pubblicato sul portale ufficiale per le informazioni legali, riguarda la Ariston Thermo Rus LLC, controllata da Ariston Holding, e la BSH Household Appliances LLC, controllata da BSH Hausgerate GmbH. Questa decisione ha suscitato reazioni da parte dell'Unione Europea, che ha accusato la Russia di disprezzare le regole internazionali.
Reazione dell'Unione Europea
L'Unione Europea ha espresso la sua preoccupazione per le azioni della Russia, sostenendo che queste misure, che colpiscono attività economiche legittime, sono l'ennesima prova del disprezzo della Russia per il diritto e le regole internazionali. L'UE ha descritto la Russia come un attore imprevedibile anche in campo economico.
Risposta di Ariston
Paolo Merloni, presidente di Ariston Group, ha espresso la sua delusione per l'azione intrapresa dalle autorità russe. Ha affermato che l'azienda aveva deciso di mantenere i suoi asset nella Federazione Russa per proteggere i suoi investimenti e il futuro delle persone che per oltre 20 anni hanno lavorato con professionalità rispettando i valori del gruppo. Merloni ha dichiarato che Ariston sta lavorando attivamente con consulenti legali e autorità per capire come procedere.
La crisi tra la Federazione Russa e l'azienda di Fabriano è esplosa in meno di 48 ore, mettendo a rischio una relazione ultraventennale che è stata proficua per entrambe le parti. Il futuro di questa relazione e le sue ripercussioni sul panorama economico internazionale rimangono incerti.




