Jasmine Paolini cede ad Amanda Anisimova in un'epica battaglia a Pechino
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Jasmine Paolini, reduce da un'ottima campagna asiatica, è stata sconfitta dopo una battaglia di quasi tre ore dal potere di gioco di Amanda Anisimova. L'americana, numero quattro del mondo e testa di serie n.3, ha vinto con il punteggio di 6-7(4), 6-3, 6-4, in un match ricco di colpi potenti e continui colpi di scena. La tennista italiana, dopo aver vinto un primo set tiratissimo al tie-break, non è riuscita a mantenere lo stesso controllo nelle fasi successive, mentre Anisimova aumentava progressivamente l'intensità dei suoi attacchi da fondo campo.
L'occasione mancata di Paolini nel torneo di Pechino
L'incontro, giocato sui campi in cemento dell'Olympic Green Tennis Centre per il "China Open" (un WTA 1000 con un montepremi di quasi nove milioni di dollari), ha rappresentato un'occasione mancata di grande rilievo per Paolini. La sconfitta, dopo una lotta di 2 ore e 47 minuti, interrompe il positivo momento di forma della tennista toscana, che ha comunque dimostrato di poter lottare alla pari con una delle giocatrici più in forma del circuito.
Le conseguenze per la corsa alle WTA Finals
Questa eliminazione, sebbene onorevole, ha immediate conseguenze per la qualificazione alle WTA Finals. La vittoria di Anisimova sancisce la sua qualificazione matematica al torneo di fine anno, mentre Paolini rimane al nono posto della "Race". È la prima delle escluse, a soli 65 punti dalla kazaka Elena Rybakina. Un distacco minimo che mantiene viva la speranza, ma che rende ogni altra sconfitta un ostacolo significativo.
La crescita di Paolini è evidente nonostante la sconfitta
L'unico precedente, vinto nettamente da Anisimova a Parma nel 2021, non lasciava presagire una contesa così lunga e combattuta. La crescita di Jasmine Paolini, ora stabilmente tra le prime dieci del mondo, è emersa con chiarezza in questa prestazione. La sua capacità di contendere ogni palla e costruire il punto con pazienza ha costretto Anisimova a esprimere il suo tennis migliore, specialmente nel set decisivo, per assicurarsi il passaggio in semifinale.




