XIX Giornata SLA, il Senato illumina Palazzo Madama di verde. Milano Serravalle punta su digitale e AI

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il Senato della Repubblica aderisce alle iniziative della XIX Giornata nazionale SLA, dedicata alla sclerosi laterale amiotrofica, illuminando di verde la facciata di Palazzo Madama. L’illuminazione scatta al tramonto di venerdì 18 settembre e proseguirà fino all’alba di sabato 19 settembre. Si tratta di un gesto simbolico che accomuna diverse istituzioni italiane, chiamate a sostenere la sensibilizzazione su una malattia neurodegenerativa per la quale non esiste ancora una cura risolutiva.

Sul fronte delle infrastrutture, Milano Serravalle – Milano Tangenziali Spa accelera sulla sicurezza e sulla qualità del servizio. Il presidente Elio Catania, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy, ha tracciato il perimetro della rete gestita: il tratto di A7 da Milano a Serravalle Scrivia e l’anello delle tangenziali est, ovest e nord di Milano, per un totale di 185 chilometri percorsi ogni giorno da circa 500 mila veicoli e attraversati da due corridoi europei.

Un sistema che sostiene tanto il traffico d’affari legato alle imprese lombarde e del Nord Italia quanto un’intensa mobilità privata, con una densità di traffico tra le più alte della penisola e una quota del 20% rappresentata da mezzi pesanti.

Le priorità strategiche dei prossimi anni, secondo Catania, ruotano attorno all’uso di tecnologie digitali e intelligenza artificiale per elevare gli standard di sicurezza. Modelli matematici calcolano già la velocità media ottimale per prevenire la formazione di code, mentre oltre 600 telecamere intelligenti installate lungo la rete monitorano volumi e velocità dei flussi, individuando comportamenti a rischio come manovre in retromarcia o inversioni in autostrada.

Droni sorvegliano il tratto dell’A7 per un monitoraggio rapido in caso di incidenti e rallentamenti, mentre sensori e intelligenza artificiale alimentano il “gemello digitale” dei viadotti, consentendo una manutenzione predittiva più efficace.

Una quota rilevante degli investimenti previsti nei prossimi quattro anni sarà destinata all’ammodernamento dei guardrail sulla Tangenziale Est e Nord e al potenziamento dell’illuminazione.

Sul versante ambientale, la società utilizza energia interamente da fonti rinnovabili, promuove asfalti a minore impatto e ha completato l’installazione di cinque stazioni di rifornimento a idrogeno lungo la rete – due sulla Tangenziale Est, una sulla Ovest e due verso Genova – con un investimento di 55 milioni di euro tra fondi europei e italiani, per servire sia i mezzi pesanti sia i veicoli leggeri in transito sui corridoi Ten-T.

Guardando al quadro nazionale ed europeo, Catania richiama le stime di un fabbisogno di circa 500 miliardi di euro in 15 anni per portare il sistema italiano al livello di competitività necessario, a fronte di risorse pubbliche insufficienti: servono partenariati e project financing. A livello continentale, avverte, mancano risorse adeguate per i corridoi Ten-T e pesa la scarsa integrazione tra sistemi nazionali, spesso frenata da logiche autonome dei singoli Paesi. “Serve una leadership politica e una governance forte a livello europeo”, ha sottolineato il manager.

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