Forza Italia tende una mano a De Luca, mentre il San Carlo diventa campo di battaglia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Due indizi, si sa, non sempre fanno una prova, ma in politica lasciano spazio a interpretazioni che difficilmente passano inosservate. È il caso dell’avvicinamento, neppure troppo velato, tra Forza Italia e il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, su due dossier caldi: la nomina del sovrintendente del Teatro San Carlo e la Coppa America di vela. Un’alleanza trasversale che, seppur non ufficializzata, ha già prodotto effetti concreti, complicando ulteriormente lo scontro tra il governatore e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Il primo segnale è arrivato da Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia, seguito dal senatore Franco Silvestro, entrambi schierati a sostegno delle posizioni di De Luca. Una mossa che, al di là delle dichiarazioni di circostanza, sembra suggerire una convergenza tattica tra il partito berlusconiano e il governatore, da tempo in rotta con Manfredi su più fronti. Se il centrodestra ufficiale continua a criticare De Luca, Forza Italia sembra invece aver scelto una strada diversa, aprendo un dialogo che potrebbe rivelarsi strategico.

Intanto, il Teatro San Carlo è tornato al centro delle polemiche dopo la nomina a sorpresa di Fulvio Adamo Macciardi come sovrintendente, decisa dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, su proposta del Consiglio di indirizzo. Una scelta che ha colto molti di sorpresa, compreso il sindaco Manfredi, pronto a presentare ricorso al Tar. La vicenda, già intricata di suo, si è ulteriormente complicata quando è emerso che la decisione è stata presa grazie a un’intesa tra il governo e la Regione Campania, scavalcando le prerogative del Comune.

Il San Carlo, teatro più antico d’Europa ancora in attività, fondato nel 1737 per volontà di Carlo III di Borbone, è da tempo terreno di scontro tra istituzioni. Dopo il braccio di ferro per la rimozione di Stephane Lissner, arrivata solo dopo un lungo contenzioso, la nomina di Macciardi rischia di riaccendere le tensioni. Manfredi, che aveva puntato su un altro candidato, non ha nascosto il malcontento, minacciando azioni legali.

La partita, però, non riguarda solo la cultura. Dietro le quinte, si gioca anche un’altra sfida: quella della Coppa America, con De Luca determinato a portare l’evento nel Golfo di Napoli nonostante le resistenze del Comune. Anche qui, Forza Italia sembra aver scelto di appoggiare il governatore, isolando ulteriormente Manfredi.

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