Genova soffoca sotto il sesto bollino rosso, ma da domenica aria più fresca

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ondata di calore che sta stringendo la Liguria in una morsa non accenna a placarsi, con Genova costretta a registrare un record negativo: sei giorni consecutivi di bollino rosso, il livello massimo di allerta emanato dal ministero della Salute. Le temperature percepite, che toccano picchi di 35 gradi, continuano a rendere invivibili le aree urbane, dove l’asfalto accumula calore e l’umidità amplifica la sensazione di afa.

Mario Lecca, previsore di Arpal, osserva però un primo, timido segnale di cambiamento. «Le minime della scorsa notte hanno mostrato una flessione», afferma, lasciando intravedere la possibilità di un sollievo imminente. Ma chi spera in un ritorno immediato alla normalità dovrà pazientare: fino a sabato 5 luglio, infatti, le massime resteranno ben al di sopra delle medie stagionali, prolungando il disagio per anziani, bambini e chi soffre di patologie respiratorie.

La tregua, seppur breve, potrebbe materializzarsi da domenica, quando il passaggio di perturbazioni porterà piogge e temporali, più intensi sul Levante ligure. Un calo termico deciso, tuttavia, non basterà a cancellare gli effetti di una settimana torrida, che ha spinto i consumi energetici alle stelle e messo a dura prova la rete idrica.

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