Honda Super-N, l’elettrica kei car che costa meno di 25mila euro (ma solo nel Regno Unito)

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Si chiama Super-N, e rappresenta un tentativo piuttosto audace da parte di Honda di scardinare le regole del mercato europeo delle city car a batteria. Derivata dalla kei car N-One, già in vendita in Giappone, questa versione elettrica è stata allargata nei passaruota e irrigidita nelle sospensioni per affrontare le strade del Regno Unito, dove debutterà ufficialmente a luglio a un prezzo d’attacco inferiore alle 20.000 sterline (poco più di 23.000 euro al cambio attuale). L’operazione, sebbene circoscritta per ora ai soli mercati con guida a destra, dimostra la volontà del costruttore nipponico di offrire una mobilità urbana dal carattere tutt’altro che anonimo.

Una hot hatch in miniatura con il “boost” e il cambio simulato

L’elemento che più di ogni altro distingue questa Super-N dalla massa delle utilitarie elettriche è l’attenzione – quasi ossessiva – per il piacere di guida. Sotto il cofano (o meglio, sotto il piccolo vano anteriore) troviamo un e-Axle compatto che eroga 47 kW (64 CV), una potenza volutamente contenuta che rispecchia i limiti imposti in Giappone per le kei car. Eppure, la vera sorpresa arriva premendo il pulsante “Boost” sul volante: la potenza schizza a 70 kW (95 CV) per brevi periodi, mentre l’abitacolo si illumina di viola e il sistema audio inizia a emettere un rombo sintetico. A completare l’opera, una simulazione di cambio a sette rapporti con tanto di palette al volante, una trovata che trasforma un semplice spostamento quotidiano in un’esperienza sensoriale più ricca, mutuata dalle auto termiche degli anni Ottanta a cui il design esterno – con i suoi gruppi ottici tondi e le fiancate tese – rende omaggio.

Numeri da city car e una autonomia calibrata sull’uso urbano

Sul fronte della mobilità pura, la Super-N non cerca certo record. La Casa dichiara un’autonomia di circa 206 km nel ciclo combinato WLTP, una cifra che sale fino a 320 km se ci si limita al solo traffico cittadino, sfruttando le rigenerazioni frequenti. La batteria, la cui capacità non è stata ancora ufficializzata ma che gli addetti ai lavori stimano aggirarsi intorno ai 30 kWh, supporta la ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW. Con i suoi 3,40 metri di lunghezza – o 3,59 a seconda delle versioni citate – e i posti posteriori dotati dei famosi “Magic Seats” che si sollevano come poltroncine da cinema, l’auto si presenta come uno strumento estremamente razionale per chi si muove nelle metropoli. La ciliegina sulla torta, per gli appassionati di tecnologia, è la calibrazione specifica delle sospensioni per l’Europa, un dettaglio che rivela come Honda abbia voluto adattare la leggerezza della piattaforma N Series alle sconnesse strade britanniche.

Un esperimento (per ora) limitato ai mercati right-hand drive

C’è però un dettaglio non trascurabile che ne ridimensiona la portata continentale. Almeno per il momento, la Super-N è stata concepita e omologata esclusivamente come veicolo a guida a destra, il che ne preclude di fatto la vendita nell’Europa continentale (salvo futuri e non annunciati sviluppi produttivi). Il lancio nel Regno Unito, facilitato da normative locali meno stringenti per i veicoli di nicchia dopo la Brexit, rappresenta quindi un banco di prova cruciale. Se l’accoglienza del pubblico britannico sarà calorosa, non è escluso che Honda possa riconsiderare la sua strategia, ma per ora chi abita a Roma o a Parigi può solo guardare con una certa invidia a questa piccola ribelle nipponica. Non male, per un’auto che nasce come semplice kei car.

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