Honda svela due prototipi elettrici al Salone di Tokyo, tra cui una kei car

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre l'industria della mobilità globale volge sempre più lo sguardo verso l'elettrificazione, Honda, colosso nipponico dalla consolidata esperienza, ha scelto il palcoscenico nazionale del Japan Mobility Show per presentare due significative anticipazioni del suo futuro prossimo. Le novità, che hanno catalizzato l'attenzione degli addetti ai lavori e non solo, si concretizzano in due prototipi: la Super-One Prototype, una citycar ultracompatta, e la 0 α (alpha) Prototype, un Suv dalle forme inedite. Quest'ultimo, in particolare, si distingue per una silhouette molto particolare, delineando quelli che saranno, a tutti gli effetti, i tratti distintivi di un Suv pensato per il futuro, la cui produzione in serie è attesa, sebbene non in tutti i mercati, a partire dal 2027.

L'eredità della N-One in versione elettrica

La Super-One Prototype, della quale era già stata mostrata una concept al Festival of Speed di Goodwood, rappresenta l'evoluzione elettrica di un'icona giapponese, la kei car. Questo genere di vettura, estremamente popolare in Giappone per le sue dimensioni ridotte e la sua praticità negli ambienti urbani più congestionati, si appresta così a vivere una nuova era. Honda ha infatti annunciato che un modello di serie, profondamente ispirato a questo prototipo, debutterà sul mercato domestico entro il 2026; successivamente, alcuni di essi verranno esportati in quei paesi dove la domanda di veicoli a zero emissioni è più pressante. È già certo il suo arrivo nel Regno Unito, dove sarà commercializzata con la denominazione di Super-N, mentre rimane un dubbio la sua offerta in Italia, sulla quale la casa non si è ancora espressa ufficialmente.

La gamma "0 Series" si espande

Accanto alla piccola kei car, ha fatto la sua anteprima mondiale la 0 α Prototype, che va ad arricchire la famiglia della "0 Series", della quale fanno già parte la 0 Saloon e la 0 Suv. Questo nuovo prototipo si colloca in una segmento medio e, nonostante le sue forme avveniristiche che lo fanno apparire come un'astronave su strada, lascia intuire la volontà di Honda di proporre un veicolo spazioso e versatile. Le sue linee, che rompono decisamente con i canoni tradizionali del settore dei Suv, suggeriscono un approccio progettuale che punta tutto sull'aerodinamica e su un'estetica che guarda avanti, ben oltre le tendenze attuali.

Uno sguardo al futuro su due ruote

L'impegno del costruttore giapponese non si limita alle quattro ruote, come dimostra la presenza al salone della Honda EV Outlier Concept. Questo prototipo di motocicletta, che offre uno scorcio sulla produzione potenziale per il 2030, sfrutta appieno le possibilità offerte dalla trazione elettrica, adottando una soluzione tecnologicamente molto avanzata. I motori, infatti, non sono posizionati in un unico blocco centrale ma sono integrati direttamente nelle ruote, sia anteriore che posteriore, garantendo di fatto una trazione integrale che promette di elevare gli standard di stabilità e di prestazioni per le due ruote del domani.

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