Ucraina: Zelensky svela il "Long Neptune", missile in grado di colpire Mosca
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Redazione Esteri
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha presentato il "Long Neptune", un nuovo missile balistico di produzione nazionale capace di raggiungere obiettivi distanti fino a 1000 chilometri, una gittata che lo rende potenzialmente in grado di colpire direttamente Mosca. Si tratta, secondo analisti militari, di una versione potenziata del missile Neptune, già noto per aver affondato l’incrociatore russo Moskva nel Mar Nero nel 2022, episodio che segnò una svolta simbolica e strategica nel conflitto.
Con una lunghezza di 5 metri e un motore maggiorato, il Long Neptune rappresenta un salto tecnologico significativo per l’industria bellica ucraina, sviluppato dal Luch Design Bureau. Zelensky ha sottolineato che il missile «è stato testato e utilizzato con successo in combattimento», attribuendo il merito ai produttori e ai militari ucraini che «continuano a lavorare per garantire la sicurezza del paese».
L’introduzione di questo sistema d’arma, che potrebbe alterare gli equilibri strategici nel conflitto, arriva in un momento di crescente tensione tra Kiev e Mosca. La capacità di colpire obiettivi a lunga distanza, comprese infrastrutture militari e logistiche in profondità nel territorio russo, potrebbe costringere la Russia a rivedere le proprie difese e tattiche operative.
Nonostante le dichiarazioni trionfalistiche di Zelensky, il Long Neptune solleva interrogativi sulle sue reali capacità operative e sulla disponibilità di un numero sufficiente di unità per un impatto significativo sul campo. Tuttavia, la sua presentazione pubblica sembra avere anche un obiettivo politico: dimostrare che l’Ucraina, nonostante le difficoltà, continua a innovare e a resistere, rafforzando la propria posizione nei negoziati internazionali e mantenendo alta l’attenzione dei suoi alleati.




