Condannato a quattro anni il camionista che investì Davide Rebellin
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Redazione Interno
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Il Tribunale di Vicenza ha emesso una sentenza di primo grado, condannando a quattro anni di reclusione Wolfgang Rieke, il camionista tedesco che il 30 novembre 2022 investì mortalmente l'ex campione di ciclismo Davide Rebellin. L'incidente avvenne nei pressi di uno svincolo a Montebello Vicentino, quando Rebellin, all'epoca cinquantunenne, si stava allenando in bicicletta lungo la SR 11. Dopo l'investimento, Rieke si fermò brevemente ma non prestò soccorso al ciclista, proseguendo il suo viaggio verso la Germania.
L'arresto di Rieke avvenne qualche tempo dopo a Münster, grazie a un mandato di cattura europeo emesso dalla Procura di Vicenza. Durante l'ultima udienza del processo per omicidio stradale aggravato, erano presenti anche i familiari di Rebellin, tra cui la madre Brigida e il fratello Carlo, che, nonostante il dolore per la tragica perdita, hanno trovato la forza di assistere alla lettura della sentenza.
Il caso ha suscitato grande attenzione mediatica, non solo per la notorietà di Rebellin nel mondo del ciclismo, ma anche per le circostanze drammatiche dell'incidente e la successiva fuga del camionista. La condanna di Rieke rappresenta un importante passo nella ricerca di giustizia per la famiglia del ciclista, anche se il dolore per la perdita di Davide rimane incolmabile.
Rebellin, noto per la sua lunga carriera e i numerosi successi ottenuti, era una figura molto amata e rispettata nel mondo dello sport




