Mosca prepara nuovi sabotaggi, l'Europa accelera sulla difesa ibrida

Mosca prepara nuovi sabotaggi, l'Europa accelera sulla difesa ibrida
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
ESTERI Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha votato all'unanimità una risoluzione che esorta gli Stati membri a riconoscere la piena portata della minaccia rappresentata dagli attacchi russi e ad adottare misure coordinate ed efficaci in risposta. Il testo arriva mentre negli ultimi raid aerei condotti dalle forze armate russe in Ucraina si contano cinque morti, tra cui un bambino, e quattordici feriti.

Kallas: intelligence segnala piani di sabotaggio contro le democrazie

Prima del Consiglio Ue Difesa a Bruxelles, l'Alto Rappresentante per la politica estera Kaja Kallas ha lanciato un avvertimento esplicito: «Dobbiamo restare vigili perché dalle nostre informazioni di intelligence emerge che la Russia sta pianificando ulteriori atti di sabotaggio e attacchi contro le nostre democrazie, con l'obiettivo di dividere e intimidire le nostre società e dissuaderle dal continuare ad aiutare l'Ucraina. È qualcosa che Mosca ha in mente».

Kallas ha spiegato che i ministri avrebbero discusso le regole di cooperazione tra i Paesi Ue per rispondere agli attacchi ibridi, comprese le procedure per situazioni di emergenza, e che la Commissione sta preparando nuove proposte di sanzioni: quasi tremila individui e organizzazioni sono già stati colpiti, e l'elenco dovrebbe ampliarsi per includere entità legate al finanziamento della macchina bellica russa.

Kubilius: risposte dolorose, la diplomazia non paga

Il commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius, intervenendo al summit Difesa e Spazio di Euronews, ha rincarato la dose: «Se veniamo colpiti da attacchi ibridi russi, le nostre risposte devono essere dolorose quanto quell'attacco. Come si può creare quel dolore? Dipende da noi». Secondo l'ex primo ministro lituano, «se siamo di fronte a una guerra ibrida contro di noi, dobbiamo avere una difesa ibrida».

Kubilius ha respinto le posizioni di chi invoca un canale diplomatico con il Cremlino, sostenendo che i tentativi finora non hanno prodotto risultati e rischiano di indebolire l'Ucraina: «I russi mantengono una posizione molto chiara: l'Ucraina deve arrendersi, questa è la loro linea diplomatica». Ha aggiunto che Putin «deve capire che alla fine non otterrà nulla con questa guerra» e che «deve sentire che la guerra sta arrivando in Russia stessa».

Il meccanismo di emergenza resta indefinito

Sul fronte operativo, i ministri della Difesa Ue hanno discusso in modo controverso un possibile meccanismo di emergenza per le crisi di sicurezza, modellato sull'articolo 4 del trattato Nato, applicabile a sabotaggi, attacchi informatici e campagne di disinformazione.

Secondo quanto riferito da Kallas al termine del confronto, alcuni Stati membri si sono detti favorevoli a uno strumento di questo tipo, mentre altri hanno chiesto ulteriori informazioni e molti partecipanti hanno messo in guardia dal rischio di creare strutture duplicate rispetto a quelle dell'Alleanza atlantica. Le consultazioni proseguiranno.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.