Abate, panchina decisiva: Kulenovic entra e il Torino ritrova la vittoria

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Torino torna a vincere davanti al proprio pubblico e lo fa con un copione che, a ben guardare, si era già visto prima della sosta. Contro l'Udinese, nella sesta giornata del campionato di Serie A, i granata si sono imposti 2-1 grazie a una rete di Sandro Kulenovic arrivata nella ripresa, poco dopo il suo ingresso in campo. Un episodio che ha ricordato da vicino quanto accaduto al Dall'Ara contro il Bologna, quando l'attaccante croato aveva firmato il pareggio sfruttando un errore del portiere avversario.

Il peso dei subentranti nelle partite del Torino

A dare la scossa alla squadra di Ignazio Abate sono stati, ancora una volta, i giocatori scelti per entrare a gara in corso. Contro i friulani l'apporto di chi ha preso il posto dei titolari nella ripresa si è rivelato determinante per indirizzare il risultato, esattamente come era successo contro i rossoblù. Non si tratta soltanto di una questione tattica legata al cambio di modulo o all'interpretazione dei ruoli: l'impatto dei subentranti ha inciso sulla capacità del Torino di alzare il ritmo e di trovare soluzioni offensive in momenti in cui la partita sembrava essersi incagliata.

Il 4-4-2 e il percorso annunciato dopo Bologna

La scelta di schierare il 4-4-2 dal primo minuto contro l'Udinese rappresenta il punto di arrivo di un percorso che Abate aveva preannunciato proprio dopo la trasferta emiliana. Il tecnico aveva spiegato di amare la difesa a quattro e di volerci lavorare durante la sosta, e così è stato: tre settimane di applicazione hanno permesso al Torino di presentarsi alla ripresa del campionato con un assetto tattico ulteriore da sfruttare.

Il modulo, sufficientemente consolidato, ha consentito ai granata di avere la meglio su una formazione descritta dallo stesso Abate come fisica, intensa e strutturata, battuta sul proprio campo senza mai mollare e soffrendo il giusto.

L'episodio che decide la partita

Il vantaggio granata era arrivato nel primo tempo con Daniel Bragança, abile a depositare in rete una giocata nata da una conclusione di Ché Adams. Sette minuti più tardi l'Udinese aveva trovato il pareggio con Ekkelenkamp, riportando la sfida in equilibrio. Nella ripresa, però, un errore della retroguardia friulana ha spalancato la porta a Kulenovic, che ha firmato il più facile dei gol a porta sguarnita.

Per il croato si tratta della seconda rete consecutiva da subentrante, dopo quella siglata a Bologna, un bottino che ha consegnato al Torino un punto al Dall'Ara e tre punti all'Olimpico Grande Torino.

La classifica e il momento delle due squadre

Con questo successo il Torino sale a quota 7 punti in classifica, dopo sei giornate, mentre l'Udinese resta ferma a 4 punti e scivola al quindicesimo posto. Per i friulani si tratta della quarta sconfitta consecutiva: l'ultimo successo risale al 29 settembre, in casa del Monza, e da allora la squadra di Kosta Runjaic non è più riuscita a trovare continuità di risultati. La vittoria casalinga mancava al Torino da cinque mesi, un dato che rende il successo contro l'Udinese ancora più significativo per la squadra di Abate.

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