Lago Ceresio, 25enne italiano muore dopo una nuotata a Lugano

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un 25enne cittadino italiano è morto nel Lago Ceresio dopo essere scomparso durante una nuotata all’altezza del Ponte del Diavolo, a Lugano. L’allarme è scattato poco prima delle 5 della mattina di mercoledì 5 agosto, quando è stata segnalata alla Centrale comune d’allarme (CECAL) la presenza di una persona dispersa nelle acque del lago. L’uomo, residente nel Luganese, è stato successivamente individuato senza vita e recuperato dai soccorritori intervenuti nella zona. L’episodio si è verificato nelle prime ore della giornata e ha richiesto l’intervento delle forze di polizia e dei servizi di emergenza.

Le ricerche nel Lago Ceresio sono state coordinate dopo la segnalazione arrivata alla Centrale comune d’allarme, che ha attivato gli interventi necessari per individuare il giovane. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia cantonale e della Polizia Città di Lugano, insieme ai soccorritori della Croce Verde di Lugano. Le operazioni si sono concentrate nell’area del Ponte del Diavolo, dove era stata indicata la scomparsa della persona durante la nuotata. Il corpo del 25enne italiano è stato poi recuperato in acqua, permettendo di concludere le ricerche avviate dopo l’allarme.

Il recupero del corpo nelle acque del Lago Ceresio

Il corpo privo di vita del 25enne residente nel Luganese è stato trovato a circa 4 metri dalla riva e a una profondità di circa 3 metri. Il recupero è avvenuto nella zona in cui era stata segnalata la scomparsa durante la nuotata, nei pressi del Ponte del Diavolo a Lugano. Secondo quanto comunicato, le cause e l’esatta dinamica dell’accaduto non sono ancora conosciute. Gli inquirenti stanno svolgendo gli accertamenti previsti per chiarire quanto avvenuto nelle acque del Lago Ceresio.

La tragedia è avvenuta durante una nuotata nelle prime ore del mattino, quando il giovane è entrato in acqua senza poi riemergere. Nell’area dell’accaduto è stato posizionato il nastro bianco e rosso della Polizia all’imbocco della strada in ciottolato che conduce a Villa Favorita. La zona indicata come punto di possibile accesso all’acqua è una sporgenza sottostante la strada, dalla quale il giovane si sarebbe tuffato prima di scomparire nel lago.

Le indagini sulla morte del 25enne italiano a Lugano

La morte del 25enne italiano nel Lago Ceresio resta al centro degli accertamenti avviati dopo il ritrovamento del corpo. Gli inquirenti stanno ricostruendo gli ultimi momenti della vicenda per definire la dinamica della scomparsa avvenuta durante la nuotata. Al momento non sono state rese note ulteriori circostanze sull’accaduto e le verifiche proseguono secondo le procedure previste.

L’intervento ha coinvolto diversi servizi di emergenza, dalla Centrale comune d’allarme alle pattuglie della Polizia cantonale e della Polizia Città di Lugano, fino ai soccorritori della Croce Verde di Lugano. La segnalazione iniziale aveva fatto scattare le ricerche nelle acque del Lago Ceresio, terminate con il recupero del giovane a poca distanza dalla riva. Restano da chiarire gli elementi che hanno portato alla scomparsa del 25enne durante la nuotata all’alba.

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