Problemi di propulsione per il lander Peregrine di Astrobotic
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il lander lunare Peregrine di Astrobotic, che trasportava strumenti scientifici della NASA destinati alla Luna, ha riscontrato un problema di propulsione poco dopo il lancio. Il razzo Vulcan della United Launch Alliance ha portato con successo il lander nello spazio lunedì mattina presto, ma subito dopo che la navicella ha raggiunto lo stato operativo, si è verificato un problema che ha impedito al Peregrine di orientarsi verso il Sole.
Anomalie rilevate
Qualche ora dopo il partenza, sono state rilevate delle anomalie con un'avaria del sistema di propulsione, probabilmente una perdita di carburante che potrebbe compromettere seriamente la missione, facendo saltare l'allunaggio, previsto per il 23 febbraio.
Conto alla rovescia per l'autonomia del lander Peregrine
Non più di 40 ore di autonomia a partire dalla prima mattinata del 9 gennaio prima della perdita di Peregrine, il lander costruito dall’azienda Astrobotic e che avrebbe dovuto posarsi sulla Luna. A comunicarlo è sul suo profilo X/Twitter la stessa azienda, che puntava a portare sulla Luna la prima missione robotica privata. La stessa azienda ha pubblicato la prima immagine ricevuta dal lander, dopo il ripristino delle comunicazioni.




