Il lander Peregrine ritorna sulla Terra
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il veicolo spaziale Peregrine, lanciato l'8 dicembre dall'azienda americana Astrobotic, ha fatto ritorno sulla Terra. L'obiettivo era che diventasse il primo lander privato a posarsi sulla Luna, ma il 18 gennaio si è perso il segnale del veicolo.
Comunicazione della perdita del segnale
Richard Stephenson, che lavora nel Canberra Deep Space Communication Complex (l’installazione australiana che fa parte della rete internazionale di radiotelescopi Deep Space Network), ha reso noto tramite la piattaforma ‘X’ (ex ‘Twitter’) la perdita del segnale.
Rientro controllato sulla Terra
L’azienda Astrobotic ha perso il contatto, come previsto, con la sonda Peregrine intorno alle 22 italiane del 18 gennaio. Questo deve essere stato il momento del rientro controllato in atmosfera e conseguente distruzione della sonda. L’azienda ha scritto su X (ex Twitter) che "anche se ciò indica che il veicolo ha completato il suo rientro controllato in mare aperto nel Pacifico meridionale alle 16:04 EST, attendiamo una conferma indipendente da parte di enti governativi.
Distrutto sul Pacifico
Il veicolo spaziale danneggiato è stato fatto rientrare nell'atmosfera terreste e attorno alle 22:00 del 18 gennaio si è disintegrato per ablazione sopra l'Oceano Pacifico. Avrebbe dovuto allunare il 25 gennaio, riportando gli USA sul satellite della Terra a oltre mezzo secolo dalle missioni Apollo.




