Brivio piange Giorgia e Milena, le "sorelle di sangue" stroncate da un furgone

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La strada provinciale che collega Brivio ad Airuno, nel Lecchese, è diventata il luogo di una tragedia che ha spento due giovani vite. Sabato 20 settembre, Giorgia Cagliani e Milena Marangon, entrambe ventunenni di Paderno d’Adda, sono state travolte da un furgone mentre, in un clima di spensieratezza, si recavano a una festa di paese. Un attimo è bastato per spezzare un’amicizia profonda, che le stesse ragazze definivano da "sorelle di sangue", un legame che andava oltre la semplice frequentazione e che costituiva, per loro, un punto di riferimento essenziale.

Le due amiche, come hanno ricordato i loro cari, erano complementari: se Milena veniva descritta con la fierezza misteriosa di "un gatto nero", Giorgia possedeva la solarità affettuosa di "un golden retriever". Un contrasto che, lungi dall’allontanarle, ne cementava l’intesa, facendole crescere insieme e condividere progetti e speranze per un futuro che ora appare brutalmente negato. La loro scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nelle famiglie e in tutti coloro che le conoscevano.

La dinamica dell’incidente, su cui indaga la polizia locale, vede coinvolto un uomo di 35 anni, di origine straniera, il quale, dopo averle investite, è risultato positivo al narcotest. L’automobilista è stato quindi arrestato e posto agli arresti domiciliari, in attesa che la magistratura faccia luce sulle sue precise responsabilità, valutando ogni elemento a disposizione per ricostruire la sequenza degli eventi.

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