Salvini, "Ferrovie sotto attacco. Ma non ci faremo intimidire"
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Redazione Interno
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Dopo settimane di polemiche e l'esposto di Ferrovie sui presunti sabotaggi alla rete, il ministro Matteo Salvini, nell'informativa urgente alla Camera, conferma che i sospetti sono ormai più che fondati. Salvini avverte che un grande Paese come l'Italia non si farà mai intimidire, sottolineando che la rete ferroviaria è da anni oggetto di attacchi. Il governo, tuttavia, lascia solo Salvini mentre spiega il complotto. Il leghista Riccardo Molinari evoca un "mandante" e paventa il rischio di eversione per spiegare il caos delle Ferrovie. Salvini, però, ribadisce che l'Italia non si farà mai intimidire.
Alla Camera dei deputati, il ministro dei Trasporti si è presentato per riferire sui guasti e i disagi che hanno colpito la rete ferroviaria italiana. Nella sua informativa, Salvini ha sostenuto la tesi del sabotaggio organizzato, portata avanti nei giorni scorsi, e ha ostentato i 1200 cantieri aperti per ammodernare la rete ferroviaria, citandoli come causa secondaria dei disagi. Tuttavia, i dati di Trenitalia smentiscono le affermazioni del ministro, evidenziando che il caos dei treni è dovuto principalmente a incendi, guasti e rotture.
L'elenco dei problemi è ormai la firma politica di Matteo Salvini. Per una volta, però, il ministro dei Trasporti non lo usa come espediente retorico, utile a cucire insieme la vasta propaganda di partito. È in Aula alla Camera per un'informativa sull'impressionante numero di ritardi dei treni degli ultimi mesi. Qui, dove le opposizioni lo aspettano da settimane con il fucile puntato, Salvini ha cercato di difendersi dalle accuse, ma i dati di Trenitalia sembrano contraddirlo.
La situazione delle Ferrovie italiane rimane critica, con un numero crescente di disagi e ritardi che mettono a dura prova la pazienza dei cittadini.




