Supergirl e il Verbinski del futuro: i film da non perdere al cinema questo weekend

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La cugina di Superman, Kara Zor-El, e un uomo proveniente dal futuro per redimerci e metterci in guardia da digitale e intelligenza artificiale: sono questi i due più importanti appuntamenti del fine settimana cinematografico del 27 giugno. Tra gli otto film in uscita, da non perdere sul fronte Italia, "Piccolo miracolo" di Guido Chiesa con Marco D'Amore e Greta Scarano.

Supergirl, il secondo capitolo del nuovo DC Universe firmato James Gunn

A poco meno di un anno da "Superman", il DC Universe torna al cinema con il secondo lungometraggio del franchise, considerando anche le serie "Creature Commandos" e "Peacemaker – Stagione 2". Parliamo di "Supergirl", diretto da Craig Gillespie, regista di "Tonya" e "Crudelia", con protagonista Milly Alcock che, dopo il successo in "House of the Dragon", veste i panni della supereroina cugina di Clark Kent.

Il film, al centro delle solite polemiche che tanto piacciono a una certa sfera nerd e che ignoriamo, porta sul grande schermo Kara Zor-El in una storia che la vede attraversare la galassia insieme al fedele cane Krypto in una missione adrenalinica.

La recensione di Supergirl: Milly Alcock brilla in un cinecomic intenso ma prevedibile

Il film costruisce attorno a Kara Zor-El un racconto di perdita, rabbia e identità, trovando nella protagonista il proprio centro emotivo più forte. La vediamo persa in un vortice di musica e caos durante i festeggiamenti per il suo ventitreesimo compleanno, finché non incrocia Ruthye (Eve Ridley), una giovane che ha perso la famiglia per mano del criminale Krem (Matthias Schoenaerts), che oltre a tutto avvelena il cane Krypto.

Da qui si sviluppa un viaggio nei meandri di una galassia sregolata, dove passato e futuro si intrecciano con le scelte delle due protagoniste.

Craig Gillespie firma un'opera sospesa fra fantascienza classica, steampunk e uno stile visivo che potrebbe ricordare "Mad Max", sostenuta da un cast perfettamente allineato al tono del racconto. Milly Alcock offre una prova praticamente perfetta, e Jason Momoa porta al cinema un Lobo già iconico a modo suo. Resta però la sensazione di una pellicola che, pur distinguendosi per sensibilità e intenzioni, non riesce sempre a liberarsi da una certa prevedibilità di fondo e da una prudenza narrativa che ne limitano la potenza complessiva.

Il film, che al momento ha ottenuto un punteggio del 59% su Rotten Tomatoes, è comunque un blockbuster da divorare in un colpo solo, capace di intercettare il profilo umano dietro la maschera.

Good Luck, Have Fun, Don't Die: il Verbinski che guarda al futuro

L'altro grande appuntamento della settimana è "Good Luck, Have Fun, Don't Die", firmato da Gore Verbinski con Sam Rockwell, Juno Temple, Haley Lu Richardson, Michael Peña e Zazie Beetz. Una commedia fantascientifica apocalittica in cui un uomo proveniente dal futuro tenta di impedire la nascita di un'intelligenza artificiale destinata a distruggere l'umanità, coinvolgendo gli avventori di un diner in una missione improbabile.

Piccolo miracolo: la commedia sociale italiana con Marco D'Amore e Greta Scarano

Sul fronte italiano, da segnalare "Piccolo miracolo" di Guido Chiesa, tratto dal romanzo "La grazia del demolitore" di Fabio Bartolomei. Marco D'Amore interpreta Davide Lancia, ricco quarantenne figlio di uno dei più potenti e spregiudicati costruttori romani che, per dimostrare di essere il degno erede dell'impero paterno, deve demolire una palazzina malandata per realizzare un edificio di lusso.

Nella palazzina però vive ancora Ursula (Greta Scarano), una donna cieca, bella, determinata e battagliera che non intende lasciare il suo appartamento.

Il film, presentato in concorso al 72mo Taormina Film Festival dove Greta Scarano ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile assegnato dalla giuria internazionale presieduta da Jane Campion, è una commedia sentimentale che intreccia una riflessione sociale sul tema della casa e della trasformazione urbana.

Chiesa sottolinea il contrasto tra le diverse geografie della città, con i voli di drone sulle periferie romane che dialogano con le ville della borghesia più agiata, componendo un mosaico urbano dove il tema della casa assume una dimensione politica oltre che affettiva.

Gli altri film in uscita: da Kontinental '25 a Jackass: Best and Last

Completa il panorama delle uscite "Kontinental '25", dramma satirico del regista romeno Radu Jude che affronta i temi della colpa e della responsabilità individuale. La storia segue Orsoloya, ufficiale addetta agli sfratti, che dopo aver cacciato un senzatetto da un seminterrato e averlo visto suicidarsi, si imbarca in una serie di incontri assurdi per cercare goffamente una forma di redenzione.

Tra gli altri titoli in programma, la commedia francese "Cos'è l'amore?" di Fabien Gorgeart, il nuovo capitolo del franchise "Jackass: Best and Last", il documentario "Mothers" sul tema della maternità surrogata, e il film d'animazione giapponese "Chao" di Yasuhiro Aoki.

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