Giudice sportivo, quattro squalificati in serie A: Tomori, Fadera, Kabasele e Ramon. Nella lista dei diffidati anche Locatelli
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Redazione Sport
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La 35ª giornata di serie A, quella che ha consegnato le sue ultime certezze sul fronte della corsa scudetto e della lotta per non retrocedere, ha lasciato sul terreno anche un certo numero di provvedimenti disciplinari. Il giudice sportivo, come di consueto nella giornata di lunedì, ha diramato il bollettino ufficiale relativo alle squalifiche: nessun provvedimento, a differenza di quanto accaduto ad altre formazioni nel corso del campionato, è stato adottato nei confronti del Genoa. Quattro, invece, i calciatori che dovranno saltare il prossimo turno: si tratta di Fikayo Tomori per il Milan, Alieu Fadera per il Sassuolo – entrambi già finiti nel mirino per comportamenti scorretti –, l’udinese Kabasele e Jacobo Ramon, il giovane centrale del Como. Una lista, questa, che non include espulsioni dirette ma casistiche diverse: nel caso del difensore rossonero, ad esempio, è scattata la doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
Simulazioni e ammende: Fadera e Locatelli nel mirino
Particolarmente interessante, ai fini dell’applicazione del codice di giustizia sportiva, la posizione di Alieu Fadera. Il giocatore del Sassuolo, infatti, è stato punito con una giornata di squalifica – effettiva, non condizionata da sospensioni – e con un’ammenda di duemila euro: la ragione, come si legge nel comunicato, è la simulazione di un intervento falloso in area di rigore avversaria. Una circostanza, quest’ultima, che assume un peso specifico maggiore dal momento che il calciatore era già diffidato; si tratta, nello specifico, della quinta sanzione stagionale per lui. Simulazione, ed ecco che il tema si fa ricorrente, anche per un altro centrocampista di primo piano: Manuel Locatelli della Juventus. Il nazionale, che potrà regolarmente scendere in campo nella prossima sfida contro il Lecce, è stato multato della medesima cifra – duemila euro – “per avere simulato di essere stato sottoposto a intervento falloso in area di rigore avversaria”. Nessuna squalifica, per lui, ma l’ingresso nella lista dei diffidati.
I nuovi diffidati: da Politano a Nuno Tavares, passando per Locatelli
Proprio il meccanismo della diffida, alimentato da un accumulo di ammonizioni, ha arricchito la rosa dei calciatori a rischio squalifica per le prossime giornate. Oltre allo stesso Locatelli, il giudice sportivo ha inserito nel novero dei diffidati anche Caracciolo (Pisa), Gagliardini dell’Hellas Verona, Adopo del Cagliari, Pierotti del Lecce, Matteo Politano del Napoli, Nuno Tavares – il portoghese della Lazio – e Volpato, compagno di squadra di Fadera nel Sassuolo. Otto nomi, tutti accomunati dall’aver raggiunto il limite delle ammonizioni utili a innescare l’allarme disciplinare. Una condizione, quella della diffida, che neppure la società pugliese del Lecce è riuscita a evitare sul piano economico: l’ammenda comminata al club salentino testimonia, seppur senza ulteriori dettagli, la contestazione di comportamenti collettivi durante l’ultimo turno di campionato.
Sogliano e i tifosi juventini: multa e polemiche social
Tra i provvedimenti del giudice sportivo spicca, inoltre, una sanzione che esce dagli schemi tradizionali riservati ai soli calciatori. Il direttore sportivo Sogliano, la cui posizione è stata valutata separatamente, ha ricevuto una squalifica con annessa ammenda: una decisione, questa, che conferma l’attenzione crescente verso i comportamenti anche dei dirigenti a bordo campo o negli spogliatoi. Nel frattempo, la notizia della multa a Locatelli – pur senza conseguenze sulla disponibilità per la gara contro i salentini – ha scatenato l’ira dei sostenitori bianconeri, molti dei quali si sono sfogati sui social network contestando la decisione. Una reazione, quella dei tifosi della Juventus, che non modifica il quadro sanzionatorio ma che aggiunge un capitolo di nervosismo attorno alla fase calda del campionato, tra speranze di secondo posto e gestione delle risorse umane a disposizione di Massimiliano Allegri.




