Serie A, 36a giornata: chi non gioca tra squalificati e i nuovi diffidati
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Redazione Sport
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Mentre il campionato di Serie A entra nel suo momento più decisivo, quello in cui ogni pallone che rotola – e lo farà a partire da venerdì sera – può cambiare il destino di una squadra, il giudice sportivo ha consegnato la lista dei giocatori costretti a saltare la 36esima giornata. Quattro i calciatori squalificati, nessuno dei quali appartiene al Genoa, unico club a non aver riportato provvedimenti disciplinari in questo turno. Tra loro spicca il nome di Fikayo Tomori, difensore del Milan, che ha rimediato una doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario: una decisione che lo terrà fuori dalla prossima partita dei rossoneri, pronti a giocarsi le residue speranze per un piazzamento europeo.
I quattro esclusi: i motivi delle squalifiche
Oltre a Tomori, nella lista degli indisponibili figurano Alieu Fadera del Sassuolo, Christian Kabasele dell’Udinese e Jacobo Ramon del Como. Nessuno di loro è stato espulso direttamente, ma le motivazioni che hanno portato alla squalifica differiscono sensibilmente. Fadera, ad esempio, è stato punito per aver simulato un fallo in area di rigore avversaria: un comportamento, il suo, già sanzionato in precedenza (quinta sanzione stagionale), che gli è costato un turno di stop più un’ammenda di 2.000 euro. Per Kabasele e Ramon, invece, la squalifica arriva per somma di ammonizioni: entrambi centrali difensivi, rispettivamente per i friulani e i lariani, dovranno guardare i loro compagni dalla tribuna in una fase delicata della corsa salvezza.
I nuovi diffidati: chi rischia il forfait alla 37a
Se gli squalificati sono certi di non scendere in campo nel prossimo turno, la lista dei diffidati – quelli che, in caso di ulteriore ammonizione, salterebbero la 37a giornata – si è allungata con otto nuovi ingressi. Tra questi si segnalano nomi pesanti come Manuel Locatelli della Juventus e Matteo Politano del Napoli, due giocatori centrali nei meccanismi delle rispettive squadre. Il centrocampista bianconero e l’esterno azzurro condividono lo stesso rischio, insieme ad altri sei colleghi: Caracciolo (Pisa), Gagliardini (Hellas Verona), Adopo (Cagliari), Pierotti (Lecce), Nuno Tavares (Lazio) e Volpato (Sassuolo). Per tutti loro, il prossimo impegno diventa un’autentica tightrope walk: un cartellino giallo potrebbe costar caro solo sette giorni più tardi.
L’ammenda al Lecce e le decisioni accessorie
Il giudice sportivo non si è limitato a colpire i singoli calciatori. Una nota a parte merita la società Lecce, che è stata destinataria di un’ammenda – senza ulteriori dettagli sull’importo o sulle ragioni specifiche – e che si vede così punita a livello societario. Nessun altro provvedimento degno di nota è stato adottato, a conferma di una 35esima giornata relativamente tranquilla dal punto di vista disciplinare. In questo quadro, la 36esima di campionato si giocherà quindi con quattro defezioni certe, otto giocatori appesi a un filo, e la consapevolezza che la corsa Champions e quella alla salvezza – i due grandi temi di questo finale di stagione – potrebbero essere influenzate anche da un semplice fallo di troppo.




