√ Mick Jagger: "Il mio lavoro sul palco non è fare politica"
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Il rapporto tra musica dal vivo e politica continua a dividere artisti e pubblico, soprattutto in un momento in cui molti musicisti, da Bruce Springsteen a Tom Morello, hanno scelto di portare sul palco le proprie posizioni in modo sempre più esplicito. Interpellato sul tema, e più in generale sul legame che lo unisce agli spettatori durante i concerti, Mick Jagger ha spiegato di vedere il proprio ruolo in modo diverso . (Rockol)
Se ne è parlato anche su altre testate
Per il rocker britannico, un concerto dovrebbe essere soprattutto un momento di condivisione e divertimento. Mick Jagger torna a far discutere con alcune riflessioni sul ruolo degli artisti durante i concerti. (Corriere della Sera)
Mick Jagger non ha di certo peli sulla lingua. Il frontman dei Rolling Stones è stato intervistato al podcast del New York Times con David Marchese. Uno dei temi affrontati sono stati i concerti, il pubblico, cosa un artista dovrebbe fare sul palco e cosa, invece, dovrebbe proprio evitare. (Il Fatto Quotidiano)
Per il frontman dei Rolling Stones, il compito di chi si esibisce dal vivo non è quello di “fare prediche” o impartire lezioni al pubblico, ma offrire un momento di evasione, divertimento e condivisione. (OndaRock)

Il cantante dei Rolling Stones su quello che lo differenzia da performer diversissimi come Bob Dylan e Bruce Springsteen. (Rolling Stone Italia)
In una celebre conferenza stampa a New York, nel 1972, Elvis Presley all'epoca divinità della musica mondiale, quando gli chiesero se avesse intenzione di entrare in politica rispose: "Io non mi occupo di politica ... (Gazzetta di Parma)




