"Non vorrai certo fargli la predica a chi ti viene ad ascoltare? Io voglio far divertire al massimo le persone": Mick Jagger e la frecciatina a Bruce Springsteen
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Mick Jagger non ha di certo peli sulla lingua. Il frontman dei Rolling Stones è stato intervistato al podcast del New York Times con David Marchese. Uno dei temi affrontati sono stati i concerti, il pubblico, cosa un artista dovrebbe fare sul palco e cosa, invece, dovrebbe proprio evitare. Interrogato sul suo rapporto con il pubblico e sul confronto con artisti del calibro di Bob Dylan e Bruce Springsteen, Mick Jagger ha dichiarato che il suo obiettivo primario è sempre stato quello di garantire agli spettatori un'esperienza positiva e coinvolgente. (Il Fatto Quotidiano)
La notizia riportata su altre testate
Per il rocker britannico, un concerto dovrebbe essere soprattutto un momento di condivisione e divertimento. Intervistato da David Marchese nel podcast del New York Times, il leader dei Rolling Stones ha spiegato quale sia, secondo lui, la priorità di chi sale su un palco: regalare al pubblico uno spettacolo capace di far stare bene le persone. (Corriere della Sera)
In una celebre conferenza stampa a New York, nel 1972, Elvis Presley all'epoca divinità della musica mondiale, quando gli chiesero se avesse intenzione di entrare in politica rispose: "Io non mi occupo di politica ... (Gazzetta di Parma)
Interpellato sul tema, e più in generale sul legame che lo unisce agli spettatori durante i concerti, Mick Jagger ha spiegato di vedere il proprio ruolo in modo diverso . (Rockol)

«Il mio lavoro consiste nel controllare le scariche di adrenalina del pubblico» (Rolling Stone Italia)
Per il frontman dei Rolling Stones, il compito di chi si esibisce dal vivo non è quello di “fare prediche” o impartire lezioni al pubblico, ma offrire un momento di evasione, divertimento e condivisione. (OndaRock)




