Funerali di Stato per Emma Bonino in Campidoglio, l’omaggio delle istituzioni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
I funerali di Stato per Emma Bonino si sono svolti in forma laica nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La cerimonia ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esponenti politici, militanti radicali e numerosi cittadini arrivati a Roma per l’ultimo saluto alla storica leader radicale.
L’omaggio istituzionale nella Sala della Protomoteca
La commemorazione si è tenuta dopo l’apertura della camera ardente allestita nello stesso complesso del Campidoglio, dove nei giorni precedenti molte persone avevano reso omaggio alla dirigente politica. Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il segretario di +Europa Riccardo Magi, insieme a rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.
L’evento è stato trasmesso in diretta Rai e seguito anche attraverso un maxischermo installato in piazza del Campidoglio. La forma laica delle esequie ha rispecchiato il percorso pubblico di Bonino, protagonista per decenni di battaglie politiche e civili legate ai diritti, all’integrazione europea e all’impegno internazionale.
Il ricordo di Prodi e Letta durante la cerimonia
Tra gli interventi dedicati alla figura di Emma Bonino, Romano Prodi ha ricordato il rapporto umano nato dopo le esperienze politiche condivise, sottolineando l’intelligenza, la lealtà e la franchezza che avevano caratterizzato il loro confronto. Enrico Letta ha descritto Bonino come una donna delle istituzioni capace di mantenere autonomia e coerenza senza lasciarsi condizionare dagli schieramenti.
Il ricordo della leader radicale ha attraversato posizioni politiche differenti, con esponenti di aree diverse presenti alla cerimonia. La sua attività pubblica ha coinvolto ruoli istituzionali italiani ed europei e un lungo impegno sui temi dei diritti civili e delle libertà individuali.
La partecipazione dei cittadini e l’ultimo saluto dei familiari
Nella camera ardente ospitata in Campidoglio, dove era presente la sorella Domenica, si sono alternati rappresentanti politici, personalità della società civile e persone comuni. Molti cittadini hanno raggiunto la Sala della Protomoteca per lasciare un messaggio o un omaggio alla senatrice, ricordando una figura che ha segnato la storia politica italiana.
Al termine della cerimonia istituzionale, Mattarella ha salutato i familiari di Emma Bonino. Il capo dello Stato era stato accolto all’arrivo dal sindaco Gualtieri e da Riccardo Magi, prima di partecipare alla commemorazione ufficiale.
Nel corso della cerimonia, Carla Taibi, assistente e storica collaboratrice di Bonino, ha aperto le esequie con un intervento dedicato alla figura della leader radicale.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
