Assegno Unico 2025, novità e dettagli
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Redazione Economia
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L'Assegno Unico Universale per il 2025, introdotto nel 2022 e destinato ai figli a carico fino a 21 anni, senza limiti d'età per i figli con disabilità, subirà significativi cambiamenti. Tra le modifiche più rilevanti, l'esclusione dal calcolo dell'ISEE per il Bonus Nido, un aiuto economico riservato ai genitori che scelgono di iscrivere i propri figli a strutture per l'infanzia, come asili nido e micronidi. Questa esclusione, prevista dalla Legge di Bilancio, mira a garantire un contributo in linea con il costo della vita, offrendo così un supporto più efficace alle famiglie con figli.
Inoltre, verrà introdotta una nuova Carta per i nuovi nati da 1.000 euro, destinata a sostenere le spese iniziali delle famiglie. Questo adeguamento annuale all'inflazione, che punta a garantire che gli importi erogati dall'INPS riflettano il costo della vita, rappresenta un passo importante per ampliare l'accesso ai benefici e garantire un maggiore supporto economico per le famiglie con figli a carico.
La relazione tecnica al decreto evidenzia che l'esclusione dal calcolo dell'ISEE avrà l'effetto di far diminuire il valore dell'indicatore della situazione economica equivalente delle famiglie, con conseguenze in termini di maggiori spese per prestazioni legate alla prova dei mezzi misurata attraverso l'ISEE. Questo cambiamento, che dovrebbe rendere operativa a partire da gennaio la novità prevista già nella manovra 2024, esclude titoli di Stato e libretti postali fino a 50mila euro dal calcolo dell'ISEE.
L'adeguamento degli importi all'inflazione, previsto dalla Legge di Bilancio, punta a garantire un contributo in linea con il costo della vita, offrendo così un supporto più efficace alle famiglie con figli. Tra le modifiche più rilevanti figura l'accesso al Bonus Nido, un aiuto economico riservato ai genitori che scelgono di iscrivere i propri figli a strutture per l'infanzia, come asili nido e micronidi. L'Assegno Unico per i figli a carico subirà un adeguamento annuale nel 2025 per allinearsi all'inflazione.




