Wall Street frena dopo le parole di Powell, mercato in attesa dei dati PMI
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Redazione Economia
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Le attese degli investitori, che avevano caratterizzato le prime ore di contrattazione, hanno lasciato il posto a una fase di prudenza dopo le parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. Il mercato, che aveva aperto in leggero rialzo, ha infatti invertito la rotta in serata, virando in territorio negativo dopo il suo intervento al Greater Providence Chamber of Commerce. L’S&P500, il Nasdaq e il Dow Jones hanno chiuso la sessione con cali rispettivamente dello 0,6%, dell’1% e dello 0,2%, allontanandosi dai massimi storici toccati il giorno precedente.
Powell, nel suo discorso, ha ribadito come l’impostazione della politica monetaria rimanga «moderatamente restrittiva». Questa definizione, se da un lato riconosce i progressi nella lotta all’inflazione, dall’altro lascia intendere la possibilità di nuovi tagli dei tassi di interesse qualora le condizioni economiche lo richiedano. Il Federal Open Market Committee, ha sottolineato, si mantiene pronto a intervenire in base all’evoluzione dei dati macroeconomici. Un messaggio di vigilanza che il mercato ha interpretato come un segnale per una pausa di riflessione dopo il recente rally.
In questo contesto di attesa, l’andamento dei futures sul Dow Jones ha risentito della cautela dettata dall’imminente rilascio degli indici PMI statunitensi per il settore manifatturiero e dei servizi, elaborati da S&P Global. Questi indicatori, attesi in calo per il mese di settembre, sono considerati un termometro fondamentale della salute dell’economia reale e potrebbero fornire elementi decisivi per le prossime mosse della Fed. I futures, dopo essere rimasti stabili durante le ore europee, hanno mostrato una certa volatilità in attesa dei numeri.
La chiusura negativa degli indici americani ha evidenziato una momentanea stanchezza dopo i ripetuti record. A spiccare in positivo, tuttavia, è stato Boeing, il cui titolo è salito del 2% dopo l’annuncio di un ordine da parte di Uzbekistan Airways per fino a 22 aeromobili 787 Dreamliner. Intanto, le borse europee arrancano e faticano a replicare la performance di Wall Street; il Dax di Francoforte, ad esempio, ha registrato un modesto +0,3%, penalizzato – come fa notare l’analista Jochen Stanzl di CMC Markets – dalla scarsa rappresentatività al suo interno dei titoli tecnologici, i grandi protagonisti della corsa rialzista oltreoceano.




