Solidarietà letteraria: scrittori italiani boicottano la Buchmesse per l'esclusione di Saviano
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Redazione Interno
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La polemica si infiamma dopo l'esclusione di Roberto Saviano dalla Buchmesse, la fiera del libro di Francoforte. Tra i cento scrittori invitati per rappresentare l'Italia, Paese Ospite d'onore, non figura il nome di Saviano. Questa decisione ha suscitato reazioni di solidarietà da parte di altri autori italiani.
La reazione degli scrittori
Dopo le dichiarazioni di Saviano, si sono aggiunte le voci di Sandro Veronesi e Paolo Giordano, entrambi vincitori del Premio Strega e tra gli invitati alla fiera. Hanno espresso la loro solidarietà a Saviano, svelando i retroscena della loro assenza dalla Buchmesse.
Il disagio di Francesco Piccolo
Francesco Piccolo, un altro autore italiano, ha espresso il suo disagio per l'esclusione di Saviano. Nonostante non gli piaccia prendere posizioni pubbliche, ha deciso di non partecipare alla fiera in segno di protesta. Secondo Piccolo, la letteratura, non la politica, dovrebbe essere al centro dell'evento.
L'Italia a Francoforte
Dal 16 al 20 ottobre 2024, l'Italia sarà l'ospite d'onore alla Fiera del Libro di Francoforte. Dopo 36 anni, l'Italia torna al centro della scena con un padiglione dedicato al patrimonio culturale e all'editoria italiana, progettato dallo studio Stefano Boeri Interiors. Il padiglione italiano si sviluppa attorno alla ricostruzione di una piazza italiana in scala ridotta, evocando le piazze italiane.




