Yungblud e l'addio di Ozzy Osbourne: un tributo, un documentario e una biografia

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Dominic Harrison, in arte Yungblud, non ha nascosto l’emozione quando ha parlato della sua partecipazione al concerto d’addio dei Black Sabbath a Villa Park, Birmingham. «Ero lì per dire grazie al mio fottuto eroe», ha confessato al NME, riferendosi a Ozzy Osbourne, che ha salutato per sempre le scene con Back to the Beginning, un evento epocale trasmesso in streaming a sei milioni di persone e capace di raccogliere 190 milioni di dollari per bambini malati. Un gesto che, al di là della musica, ha lasciato un segno indelebile.

Yungblud, intanto, si prepara a lanciare il documentario Are You Ready, Boy?, in uscita il 20 agosto. Girato negli storici Hansa Studios di Berlino, il film cattura la prima esibizione dal vivo dell’album Idols, mostrando un artista in piena trasformazione, sia personale che creativa. Un lavoro che, come ha spiegato, nasce dall’urgenza di raccontare un momento cruciale della sua carriera, senza filtri.

Ozzy, dal canto suo, non smette di far parlare di sé. Dopo il concerto, ha annunciato l’autobiografia Last Rites, in uscita il 7 ottobre per General Central Publishing. Se I Am Ozzy (2009) aveva ripercorso la sua vita fino a quel momento, questa nuova opera si concentra sugli ultimi sette anni, segnati da problemi di salute che lo hanno costretto a ritirarsi dalle scene. Tra le pagine, riflessioni sul matrimonio con Sharon, gli aneddoti con leggende come Slash, Bon Scott e Lemmy Kilmister, e i retroscena del suo ultimo tour.

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