Perché i Megadeth non hanno suonato al concerto di addio di Ozzy Osbourne
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Tra le domande che i fan del metal si sono posti dopo il Back to the Beginning, il concerto di addio di Ozzy Osbourne tenutosi a Birmingham poco prima della scomparsa del cantante, una spicca su tutte: l’assenza dei Megadeth. Il gruppo, parte dei cosiddetti Big Four del thrash metal – insieme a Metallica, Slayer e Anthrax – è stato l’unico a non salire sul palco del Villa Park. Sebbene non siano emerse dichiarazioni ufficiali da parte di Dave Mustaine e compagni, diverse voci nel circuito musicale suggeriscono che impegni precedentemente concordati abbiano impedito la partecipazione.
Intanto, mentre il mondo del rock piange Ozzy, una petizione per intitolare l’aeroporto di Birmingham al "Principe delle Tenebre" sta guadagnando terreno. L’iniziativa, lanciata da Dan Hudson del podcast A Gay And A NonGay, ha superato le 40.000 firme su Change.org, con migliaia di messaggi che celebrano l’eredità del frontman dei Black Sabbath. «Era un’icona, non solo per la musica, ma per la città», si legge tra i commenti.
Sul fronte delle speculazioni legate alla morte del cantante, invece, una nuova biografia firmata da Ken Paisley – in uscita il 6 agosto – avanza l’ipotesi choc di un ricorso all’eutanasia. Il libro, che analizza presunti indizi simbolici e incongruenze nel comunicato della famiglia, non ha ancora ottenuto riscontri ufficiali, ma ha acceso il dibattito tra i fan.




