Mara Venier contro Teo Mammucari: lo scontro a Domenica In e il caso Peppe Iodice
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il salotto buono della domenica pomeriggio di Rai Uno, quello di Domenica In, si è trasformato il 15 marzo in un campo minato di tensione, con al centro il rapporto sempre più logoro tra la conduttrice Mara Venier e il suo opinionista Teo Mammucari. Quella che doveva essere una puntata all'insegna della promozione cinematografica e dei saluti affettuosi si è ben presto incrinata a causa di alcuni interventi del comico romano, giudicati fuori luogo sia dal pubblico a casa, sia, e soprattutto, dalla stessa Venier. L'atmosfera, già resa cupa dal ricordo dell'amica e collega Enrica Bonaccorti, scomparsa di recente, è stata ulteriormente appesantita da due episodi distinti che hanno visto Mammucari protagonista in negativo, sollevando piú di un interrogativo sul suo futuro nel programma.
Il primo momento di forte imbarazzo si è consumato durante l'ospitata del comico napoletano Peppe Iodice, giunto in studio per presentare la sua prima pellicola cinematografica, Mi batte il corazon, in uscita il 19 marzo. Lontano dal rimanere in disparte o dal sostenere l'ospite, Mammucari ha preso la parola con insistenza, rivolgendosi a Mara Venier con frasi che hanno gelato l'ambiente. «Tre minuti e caccialo via, io ho visto il film è imbarazzante, non fa ridere. Due domande e lo mandiamo via, abbiamo cose piú importanti», ha incalzato il conduttore, visibilmente deciso a smontare la credibilità artistica del collega. Non pagò, ha poi rincarato la dose con una previsione beffarda sul destino della pellicola: «Il 19 esce, ma il 21 lo tolgono». Parole, queste, che hanno spiazzato Iodice il quale, con il sorriso tirato, ha cercato piú volte di ricondurre lo scambio a una dimensione scherzosa, chiedendo a Mammucari di dichiarare pubblicamente la propria stima per evitare fraintendimenti. La reazione del pubblico napoletano e di molti utenti sui social non si è fatta attendere, innescando un'ondata di solidarietà verso Iodice e di critiche feroci verso un atteggiamento percepito come gratuito e irrispettoso.
Il cartello fuori luogo e la frase che fa scattare la lite
Se l'attacco a Peppe Iodice aveva già creato un certo disagio, è stato nel finale della trasmissione che la tensione è esplosa in diretta nazionale. Mara Venier, visibilmente commossa, ha voluto dedicare uno spazio intimo e sentito a Marco, lo storico cameraman del programma, prossimo alla pensione dopo quarant'anni di carriera. Abbracciandolo e ringraziandolo per averle realizzato tutti i primi piani nel corso degli anni, la conduttrice ha regalato al pubblico e al tecnico un momento di sincera emozione, sottolineando quanto quel rapporto umano fosse importante per lei. «Mi mancherai tantissimo», ha sussurrato Venier mentre lo stringeva a sé, creando un'atmosfera raccolta che sembrava dover suggellare la fine della puntata.
In quel frangente, però, l'inquadratura si è allargata e ha mostrato Teo Mammucari con in mano un cartellone improvvisato. La scritta, esibita proprio mentre il volto del cameraman e di Mara Venier erano in primo piano, recitava: «Grazie a tutti, ci vediamo domenica prossima». Un gesto che ha rotto in modo netto e goffo la bolla emotiva che si era creata, sovrapponendo un messaggio promozionale a un saluto carico di significato. La reazione della conduttrice è stata immediata e furiosa: strappato il cartello dalle mani del collega, gli ha rivolto in diretta una frase destinata a fare discutere. «Tu sei un pirla, perché non capisci i momenti. Ma non si può», ha sbottato Venier, allontanandosi visibilmente infastidita e lasciando Mammucari spiazzato di fronte alle telecamere. Parole secche, prive di quella mediazione che solitamente caratterizza i rapporti in studio, e che hanno svelato un malessere di fondo che covava da tempo.
La posizione di Mara Venier e le conseguenze nello studio
Oltre le quinte, la situazione sarebbe ben presto degenerata ulteriormente. Secondo quanto riportato da indiscrezioni raccolte da Dagospia, l'ira di Mara Venier non si sarebbe affatto placata con i titoli di coda. La conduttrice, infatti, avrebbe messo le cose in chiaro con la produzione, lanciando un ultimatum piuttosto categorico: «O me o lui», riferendosi alla prossima puntata. Un aut aut che mette la Rai di fronte a una scelta complicata, considerando che Mammucari era stato fortemente voluto come presenza fissa e ironica per questa edizione del programma. A nulla sarebbe servita, a quanto si apprende, la successiva ramanzina del capo autore De Andreis, che avrebbe redarguito il comico romano negli studi Frizzi per il comportamento poco rispettoso tenuto nei confronti dell'ospite Iodice e della stessa conduttrice.
La posizione di Peppe Iodice, nel frattempo, è app apparsa misurata e lontana dalle polemiche. Intervistato da Radio Marte, il comico ha preferito non alimentare lo scontro, concentrandosi sul suo lavoro e sull'affetto ricevuto. «Non voglio parlarne, voglio pensare al film. È come se ti nascesse un figlio e perdi tempo sotto la clinica a parlare con il parcheggiatore», ha dichiarato, tagliando corto, per poi ringraziare pubblicamente Mara Venier per la vicinanza dimostratagli durante la puntata. Un ringraziamento che, non casualmente, ha escluso Mammucari, confermando la spaccatura. La sensazione, anche leggendo i commenti degli addetti ai lavori come l'attore Giampaolo Morelli, è che una cosa sia la comicità e un'altra il rispetto per il lavoro altrui, specialmente quando si tratta di esordi cinematografici. «Tra colleghi si può anche scherzare, fare battute divertenti o meno ma il primo film va trattato sempre con grande rispetto», ha commentato Morelli sui social, sintetizzando il pensiero di molti. Il tutto mentre il web si divide tra chi difende la comicità irriverente di Mammucari e chi, invece, ne condanna l'ennesima uscita fuori dalle righe.




