Violenza a Catania, tre aggressori in carcere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 30 gennaio, nel cuore di Catania, una ragazza di soli 13 anni è stata vittima di un atroce stupro di gruppo. La giovane, insieme al suo fidanzato di 17 anni, è stata bloccata a Villa Bellini, uno dei giardini comunali della città. Grazie alla sua testimonianza, sono stati arrestati sette ragazzi di cittadinanza egiziana, quattro dei quali appena maggiorenni.

Dettagli degli aggressori

I quattro maggiorenni erano arrivati in Italia tra novembre 2021 e marzo 2023 come minori non accompagnati e sono attualmente ospiti di una comunità di accoglienza. Gli altri tre aggressori sono ancora minorenni.

Video ricatto e indagini in corso

Emergono nuovi dettagli sull'orribile episodio. Un video, che sembra essere stato usato come mezzo di ricatto, è stato scoperto. Si sospetta che altri giovani egiziani facessero parte del branco e le indagini per identificarli sono ancora in corso.

La testimonianza della vittima

La giovane vittima, nonostante la sua tenera età, ha mostrato una determinazione da adulto nel ricostruire l'incubo vissuto. "Tremavo come una bambina, ero terrorizzata", ha raccontato.

Ordinanza del gip

Il gip per i minorenni di Catania ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per tre degli indagati, un diciottenne e due minorenni. Sono accusati di avere avuto una parte attiva nello stupro di gruppo avvenuto il 30 gennaio scorso a Villa Bellini. La ragazza era con il suo fidanzato al momento dell'aggressione.

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