Pulcinella al Municipio, l'installazione di Gaetano Pesce divide Napoli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
L'installazione "Tu sì 'na cosa grande per me" di Gaetano Pesce, inaugurata ieri in piazza Municipio a Napoli, ha suscitato un acceso dibattito tra i cittadini. L'opera, che prende il titolo dalla celebre canzone di Domenico Modugno, è dedicata alla figura di Pulcinella e si compone di due parti principali. La scultura ha sostituito la "Venere degli stracci" di Michelangelo Pistoletto, distrutta da un atto vandalico.
Gino Rivieccio, noto comico partenopeo, ha espresso il suo disappunto riguardo alla scelta del luogo per l'installazione, definendola un "bel fallo da espulsione". Rivieccio, sempre pronto a ironizzare, ha condiviso un video sui social in cui, tra un caffè e un buongiorno, prendeva in giro l'opera d'arte, considerata da molti fin troppo allusiva. La scultura ha infatti scatenato una serie di battute e meme sui social media, dividendo l'opinione pubblica.
Passeggiando ai piedi del "Pulcinella", si incontrano decine di persone venute apposta per fotografare l'opera, tra cui molti passanti attoniti e genitori in difficoltà nel rispondere alle domande dei figli. Anche gruppi di turisti stranieri, accompagnati da guide, si fermano a osservare il simbolo appena piazzato accanto al Maschio Angioino.
Peppe Iodice, altro comico napoletano, ha messo in scena una finta telefonata con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ironizzando sull'opera di Pesce.




