Comolli e il nodo Vlahovic: la Juventus valuta il futuro dell'attaccante
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Redazione Sport
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L’arrivo di Damien Comolli alla Juventus, nel ruolo di direttore generale, potrebbe segnare una svolta nella vicenda di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo, attualmente impegnato con la nazionale, è uno dei primi casi che il nuovo dirigente dovrà affrontare, come emerso dalle sue stesse parole durante la conferenza stampa di presentazione. "Ci parlerà a breve, quando rientrerà alla Continassa", ha detto Comolli, sottolineando la volontà di approfondire non solo le qualità tecniche del giocatore, ma anche il lato umano e psicologico. Un approccio che lascia intendere come la dirigenza voglia chiarirsi le idee su un nome che, negli ultimi due anni, non ha mantenuto le attese.
Le prestazioni di Vlahovic, del resto, sono state lontane dai livelli che lo avevano reso uno dei centravanti più promettenti d’Europa. Manuele Baiocchini, intervenuto su Sky Sport, ha ricordato come le ultime due stagioni siano state "decisamente negative", lontane da ciò che tifosi e club si aspettavano dopo l’acquisto dalla Fiorentina. Resta da capire, però, quali siano le intenzioni del giocatore stesso: se voglia rimanere a Torino o se, al contrario, ritenga giunto il momento di cambiare aria.




