Sciopero del 30 ottobre: le piazze della protesta da Bologna ad Ancona

Sciopero del 30 ottobre: le piazze della protesta da Bologna ad Ancona
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Venerdì si terrà lo sciopero generale nazionale di 24 ore indetto dall'Unione sindacale di base, con manifestazioni in decine di città italiane. Tra i luoghi di raduno indicati ci sono piazza Maggiore a Bologna, piazza Duomo a Milano, piazza dei Cinquecento a Roma e corso Carlo Alberto ad Ancona. Le piazze già annunciate dal sindacato sono almeno 40, e la mobilitazione punta a portare in strada lavoratori e cittadini.

Le ragioni della mobilitazione indetta da Usb

Il sindacato ha spiegato di aver convocato «una grande giornata di sciopero generale» contro l'economia di guerra che attribuisce al governo Meloni, contro il carovita «che sta strangolando la popolazione» e contro la repressione dei giovani e dei lavoratori che protestano per migliori condizioni di vita. La giornata è presentata come una mobilitazione contro economia di guerra e carovita, con cortei autorizzati nei diversi capoluoghi.

A Rimini, inserita nel primo elenco delle città in cui le manifestazioni sono state autorizzate, il corteo si ritrova alle 9 all'Arco d'Augusto. Sul fronte istituzionale, intanto, nove sindaci delle città metropolitane hanno chiesto alla presidente del Consiglio un incontro prima che venga definita la legge di bilancio, in un momento in cui il costo della vita è al centro del confronto politico.

Treni, trasporto locale e servizi: cosa può fermarsi

Per le ferrovie lo stop scatta alle 21 di giovedì e termina alle 20:59 di venerdì, con ripercussioni su Trenitalia, Italo e Trenord. L'astensione dal lavoro riguarda però anche altri comparti: sanità, scuola, uffici pubblici, taxi, autostrade e porti, ciascuno con modalità e orari differenti a seconda della categoria e delle fasce di garanzia previste per legge.

In Emilia-Romagna allo sciopero aderisce a livello locale la sigla USB Lavoro Privato Emilia-Romagna, e per questo possono esserci conseguenze sul trasporto pubblico di Start Romagna e sul servizio traghetto a Ravenna. I servizi minimi sono garantiti in fasce orarie stabilite per ciascun bacino: nel territorio di Forlì-Cesena, per esempio, una di queste va dalle 13 alle 16.

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