Andrea Delmastro nel mirino del Pd per le sue dichiarazioni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il sottosegretario alla Giustizia ha citato un celebre slogan dell'epoca fascista durante un incontro in Valle d'Aosta, promosso da Fratelli d'Italia. Ha affermato che la riforma prevede di "spezzare le reni" al correntismo cancerogeno che lede anche l'onorabilità della magistratura. Questo intervento radicale sarebbe necessario per evitare di assistere al triste spettacolo a cui abbiamo assistito nella lettura del libro di Palamara.
Il Partito Democratico, invece di concentrarsi sul pessimo stato di salute della magistratura, perde tempo a inseguire mozioni di censura e a pretendere dal premier Giorgia Meloni la revoca di deleghe. Questo comportamento è paragonabile a quello dello stolto che, quando il saggio indica la luna, guarda il dito.
Delmastro si è cacciato in un altro guaio, stavolta politicamente assai grave, citando una famosissima frase di Mussolini - "spezzeremo le reni" - parlando del correntismo dei magistrati. La reazione del Pd è stata immediata, insistendo più volte sulla mozione di sfiducia presentata dopo gli attacchi.




