Delmastro sotto accusa per dichiarazioni sui detenuti al 41 bis
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Redazione Interno
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Nuova bufera per il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, il quale, durante la presentazione a Roma di una nuova auto blindata destinata al trasporto di detenuti al regime del 41 bis e di alta sicurezza, ha suscitato polemiche con le sue dichiarazioni. Delmastro, infatti, ha affermato che è una "gioia" mostrare come non si lasci "respiro" a chi si trova dietro il vetro del blindato, riferendosi ai mafiosi e ai terroristi sottoposti a questo regime carcerario.
Le parole del sottosegretario, pronunciate durante l'evento di presentazione della SsangYong Rexton Dream e-XDi220, hanno scatenato l'indignazione di numerosi parlamentari dell'opposizione, tra cui Matteo Renzi e Angelo Bonelli, che hanno definito le frasi "orribili" e ne hanno chiesto le dimissioni. Delmastro, tuttavia, ha replicato alle critiche sostenendo che il suo intento era quello di sottolineare l'importanza di non dare tregua alla criminalità organizzata, ribadendo che "non lasciamo respirare chi è dietro quel vetro".
Il responsabile organizzativo di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, ha difeso Delmastro, affermando che le sue parole sono state fraintese e che il sottosegretario intendeva semplicemente evidenziare la determinazione dello Stato nel contrastare la mafia e il terrorismo. Donzelli ha definito le polemiche "surreali" e ha accusato la sinistra di voler indebolire la difesa del regime del 41 bis.
L'episodio ha riacceso il dibattito sulla gestione dei detenuti sottoposti a questo regime carcerario, che prevede misure di massima sicurezza per impedire qualsiasi contatto con l'esterno e limitare al minimo le comunicazioni.




