Indagine su accessi abusivi alle banche dati delle forze dell'ordine coinvolge politici lombardi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Un'indagine in corso ha rivelato presunti accessi abusivi alle banche dati delle forze dell'ordine. Tra gli ignari protagonisti di questi accessi ci sono diversi politici lombardi, tra cui il governatore Attilio Fontana, la sua ex vice Letizia Moratti e il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. Altri esponenti del centrodestra coinvolti sono Carlo Fidanza e Massimiliano Bastoni.

Il ruolo del luogotenente della Guardia di Finanza

Il luogotenente della Guardia di Finanza Pasquale Striano, ex comandante del gruppo Sos (segnalazioni di operazioni sospette) alla Procura nazionale antimafia, è al centro dell'indagine. Striano avrebbe effettuato accessi abusivi alle banche dati, pescando informazioni sui conti di ministri e vip.

L'inchiesta di Perugia

L'inchiesta, partita da un esposto del ministro della Difesa Guido Crosetto, ha portato alla luce centinaia di operazioni non motivate da ragioni di inchiesta. Un tenente della Guardia di Finanza in forze all'Antimafia avrebbe avuto accesso alla banca dati delle Sos.

Coinvolgimento del magistrato

In alcuni casi, le informazioni raccolte illegalmente sarebbero state utilizzate nell'ambito di attività che riguardavano un immobile del magistrato Antonio Laudati. Queste informazioni avrebbero favorito l'apertura di indagini nelle procure competenti, da Roma a Napoli, su input di personaggi vicini agli indagati principali.

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