Inchiesta su accessi abusivi alle banche dati: il ruolo di Pasquale Striano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'inchiesta della procura di Perugia sul caso dossieraggi ha portato alla luce dettagli inquietanti. Al centro dell'indagine c'è Pasquale Striano, un investigatore 59enne della guardia di finanza.
Il ruolo di Striano
Striano, accusato di aver utilizzato il suo ruolo di capo del gruppo sulle segnalazioni di operazioni sospette (Sos) per compilare presunti dossier, ha difeso le sue azioni affermando di aver agito sempre su ordine dei pm. Secondo Striano, gli accessi effettuati sono 40mila e all'Antimafia interessa più il potere che le organizzazioni criminali.
Il dossier sulla Lega
Un particolare dossier, noto come "dossier sulla Lega", è emerso dalle indagini. Questo dossier è stato richiesto ufficialmente e l'input arrivava dalla Banca d'Italia tramite delle omologhe straniere, come ad esempio l'Agenzia di informazione finanziaria di San Marino.
Personaggi spiati
Tra i personaggi spiati, nel panorama politico, economico e sportivo, c'erano anche Andrea Agnelli, Massimiliano Allegri e Cristiano Ronaldo, oltre al presidente Figc Gabriele Gravina. Striano ha espresso la sua frustrazione per l'interpretazione dei numeri e delle procedure da parte degli investigatori, affermando che "non hanno capito nulla dei numeri che hanno dato, non sanno quali fossero le procedure, non sanno nulla".
Conclusioni
Dietro l’inchiesta di Perugia, secondo Striano, c’è qualcosa di grosso. La Verità ha intervistato il finanziere, che ha espresso la sua preoccupazione per le implicazioni dell'inchiesta. Mentre l'indagine continua, rimane da vedere quali saranno le ripercussioni di queste rivelazioni.




