Caso di Dengue a Verona, scatta la disinfestazione straordinaria a Ponte Crencano: le vie interessate
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Redazione Salute
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Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha firmato un'ordinanza per l'attivazione del protocollo di emergenza sanitaria a seguito della segnalazione, da parte del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell'Azienda ULSS 9 Scaligera, di un caso umano di virus Dengue trasmesso dalla zanzara tigre (Aedes albopictus) sul territorio comunale.
La comunicazione, pervenuta nella giornata di mercoledì 29 luglio, ha reso necessario l'avvio immediato delle procedure previste dall'Appendice 12 dell'Allegato B alla DGR 273/2026, che dispongono interventi straordinari di disinfestazione in un raggio minimo di 200 metri dal luogo in cui si è manifestato il contagio, con l'obiettivo di interrompere sul nascere qualsiasi possibile catena di trasmissione del virus.
L'area interessata, che ricade nella zona di Ponte Crencano, è stata individuata dall'Azienda Sanitaria e comprende, in tutto o in parte, un perimetro che si sviluppa nelle vicinanze dell'ospedale di Borgo Trento, delineando un intervento mirato a tutela della salute pubblica.
Le vie e i civici coinvolti
L'ordinanza sindacale ha dettagliato con precisione le strade e i numeri civici interessati dagli interventi di disinfestazione, che saranno condotti dalla ditta incaricata Non Solo Zanzare S.r.l. L'area, come si diceva, si estende per almeno 200 metri attorno al luogo del contagio e, per la precisione, coinvolge i seguenti tratti viari. In via Vittorio Locchi sono interessati i civici dispari 17, 19, 21, 23, 25, 27, 27A, 29, 31 e 33, oltre ai pari dal 14 al 38; in via Pieve di Cadore rientrano i civici dispari dal 7 al 13A e i pari 6, 10, 12A-B-C-D, 16, 18, 20 e 22.
Proseguendo, via Alessandro Poerio vede coinvolti i dispari dal 1 al 9E e i pari 2, 6, 8, 10, 14 e 16, mentre in via Niccolò Tommaseo l'intervento riguarda i civici dispari 1, 1A, 9 e 11 e i pari dal 4 al 20C; via Osoppo è interessata per i dispari dal 3 al 7 e per i pari dal 4B all'8E. L'elenco prosegue con via Achille Sacchi, dove sono compresi i dispari 5, 7, 11, 13, 15 e 17 e i pari dal 12 al 18; via Giuseppe Gioacchino Belli, con i dispari 1, 3, 7, 9, 11 e 13 e i pari 2, 4, 6 e 10; e via Giovanni Prati, dove rientrano i dispari 9C, 11, 25 e 27 e i pari 10, 14, 16 e 18.
È infine interessato il civico 1 di via Gabriele Rossetti. La dicitura "in parte", laddove presente, indica che la via ha uno sviluppo particolarmente lungo e che la disinfestazione non interesserà l'intera estensione della strada ma solo le zone corrispondenti ai civici sopra indicati.
Il calendario degli interventi e le modalità operative
Gli interventi di disinfestazione, come disposto dall'ordinanza, sono in calendario dal 29 al 31 luglio e prevedono diverse fasi operative. I trattamenti adulticidi, finalizzati all'eliminazione degli esemplari di zanzare adulte, sono previsti nelle notti di oggi 29, domani 30 e venerdì 31 luglio, con inizio delle operazioni alle ore 23.00 e conclusione prevista per le 2.00. A partire dalla mattina di giovedì 30 luglio, prenderà avvio anche il trattamento larvicida delle caditoie pubbliche, mentre l'eliminazione dei focolai larvali nelle aree private avverrà porta a porta, sempre dalle ore 9.00, fino al completamento previsto entro tre giorni. La ditta incaricata, come detto Non Solo Zanzare S.r.l., eseguirà le operazioni secondo il programma stabilito, ma eventuali variazioni del calendario dovute a condizioni meteorologiche avverse saranno tempestivamente comunicate alla cittadinanza. Sulla base delle verifiche di efficacia condotte dall'ULSS, potranno essere disposti ulteriori trattamenti, di cui sarà data comunicazione con successivi atti.
Obblighi e precauzioni per i residenti
L'ordinanza firmata dal sindaco Tommasi impone a residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e a chiunque abbia disponibilità di aree aperte o strutture di raccolta delle acque meteoriche nella zona interessata di agevolare l'accesso agli operatori incaricati e di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite per la rimozione dei focolai larvali.
Tra le prescrizioni principali figurano l'eliminazione di contenitori che possano raccogliere acqua piovana, anche su terrazzi, balconi e lastrici solari; lo svuotamento periodico di eventuali ristagni d'acqua; la manutenzione di cortili e aree verdi private libere da erbacce e sterpi; il trattamento larvicida di tombini e pozzetti privati; e lo svuotamento di piscine non in esercizio e fontane. È inoltre richiesta l'affissione di copia dell'ordinanza negli spazi di ingresso dei condomini.
In vista dei trattamenti adulticidi, il Comune raccomanda altresì di raccogliere frutta e verdura pronte al consumo negli orti o di proteggerle con teli di plastica; durante l'esecuzione degli interventi, salvo diverse indicazioni del personale dell'Azienda ULSS, si consiglia di restare in casa con porte e finestre chiuse, di sospendere gli impianti di ricambio d'aria con aspirazione esterna e di tenere al chiuso gli animali domestici, proteggendone ciotole e abbeveratoi.
Terminato il trattamento, si raccomanda di pulire con acqua e sapone mobili, suppellettili e giochi per bambini lasciati all'esterno, di lavare abbondantemente con acqua e sapone eventuali parti del corpo venute a contatto accidentale con il prodotto insetticida e di non consumare frutta e verdura irrorate. L'inosservanza delle disposizioni contenute nell'ordinanza è punita con una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, salve eventuali sanzioni previste da norme speciali. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare, negli orari di ufficio, i numeri 045/8078794, 7402, 8755 e 8765.
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