Chikungunya a Pisa, scatta la disinfestazione dopo un nuovo caso
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Redazione Salute
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Un nuovo caso di Chikungunya a Pisa ha fatto scattare una disinfestazione straordinaria nelle aree interessate. Il provvedimento è stato disposto dal sindaco Michele Conti dopo la segnalazione dell’Asl Toscana Nord Ovest, con l’obiettivo di ridurre la presenza della zanzara tigre, vettore della malattia virale. L’intervento riguarda le zone individuate dall’autorità sanitaria attraverso un’ordinanza contingibile e urgente.
Le aree coinvolte e le misure ordinate dal Comune
La persona risultata contagiata aveva frequentato il pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello, in via Paradisa, e l’edificio 8 del presidio ospedaliero di Santa Chiara, in via Roma. Proprio sulla base di questi spostamenti sono state definite le aree dove intervenire con i trattamenti contro gli insetti adulti e con le operazioni per individuare eventuali focolai larvali.
L’ordinanza prevede attività sia negli spazi pubblici sia nelle proprietà private comprese nei perimetri indicati dall’Azienda sanitaria. Sono previste anche ispezioni porta a porta per cercare ristagni d’acqua e altri luoghi favorevoli alla proliferazione delle larve. Per gli spazi interni ai presidi ospedalieri di Cisanello e Santa Chiara gli interventi vengono eseguiti dall’Azienda ospedaliero-universitaria pisana secondo le indicazioni sanitarie.
Che cos’è la Chikungunya e perché viene monitorata
La Chikungunya è una malattia di origine virale trasmessa attraverso la puntura di zanzare del genere Aedes, tra cui la zanzara tigre presente anche in Italia. La Regione Toscana spiega che il virus può provocare febbre, dolori articolari, cefalea, nausea e altri sintomi, con un quadro clinico che in molti casi si risolve spontaneamente, anche se i dolori articolari possono persistere più a lungo.
La presenza di casi sul territorio porta le autorità sanitarie ad attivare interventi mirati per limitare la possibilità di trasmissione locale. Le operazioni di contenimento prevedono la riduzione della densità delle zanzare attraverso trattamenti specifici e controlli sulle aree dove possono svilupparsi le larve.
Le indicazioni per i cittadini durante i trattamenti
Durante le attività di disinfestazione, ai residenti delle zone interessate viene richiesto di adottare alcune precauzioni. Tra queste rientrano la permanenza all’interno delle abitazioni con porte e finestre chiuse, la sospensione degli impianti di ricambio dell’aria, la protezione degli animali domestici e la copertura di ciotole e ricoveri.
Per gli orti privati è prevista la raccolta preventiva della frutta e della verdura oppure la protezione con teli. Gli eventuali prodotti rimasti esposti ai trattamenti devono essere lavati con attenzione prima del consumo, mentre gli oggetti lasciati all’esterno durante le operazioni devono essere puliti utilizzando guanti.
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