Genova, disinfestazione straordinaria dopo un caso di dengue
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Redazione Salute
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Il Comune di Genova ha disposto un intervento di disinfestazione straordinaria, che si svolgerà nella notte tra il 5 e il 6 novembre, a seguito della segnalazione di un caso di dengue "importato" da parte dell'Asl 3. L'operazione, che mira a contrastare la presenza di zanzare, sia in forma larvale che adulta, interesserà specifiche aree dei quartieri di Albaro e San Teodoro, identificate come zone a potenziale rischio. L’amministrazione comunale, la cui azione si inserisce in un protocollo di profilassi già consolidato, ha precisato come l'intervento sia stato pianificato in via precauzionale con l'obiettivo primario di ridurre rapidamente la densità del vettore, principalmente la zanzara tigre, nota per la sua capacità di trasmettere il virus.
Le vie coinvolte e la modalità dell'intervento
I trattamenti, che verranno eseguiti da una ditta specializzata incaricata dal Comune tra le ore 3 e le 6 del mattino, riguarderanno un preciso perimetro stradale. Nel Municipio II Centro Ovest, gli operatori agiranno in via Carlo Bonanni, via Lugo, via Bologna e via della Giuseppina; al Medio Levante, invece, le attività si concentreranno in viale Goffredo Palazzi, via Monte Zovetto e via Montallegro. La scelta di un orario notturno, per quanto di disturbo per alcuni, risponde a precise esigenze di efficacia e di sicurezza, minimizzando l’impatto diretto sulla circolazione di persone e veicoli, mentre le sostanze utilizzate sono studiate per colpire selettivamente l'insetto.
Il ruolo dei privati nella prevenzione
Accanto all’azione pubblica, l’ordinanza emessa dall’autorità comunale sottolinea con forza la corresponsabilità dei cittadini nella lotta alla proliferazione della zanzara. Ai privati, infatti, viene richiesto espressamente di collaborare adottando una serie di misure preventive all’interno delle proprie aree. Tra queste, assumono un’importanza cruciale l’eliminazione dei ristagni d’acqua, dai sottovasi ai piccoli contenitori, che costituiscono il luogo ideale per la deposizione delle uova, e la protezione delle abitazioni attraverso l’uso di zanzariere o altri dispositivi idonei a impedire l’ingresso degli insetti.
Il contesto della segnalazione sanitaria
La dengue, la cui diagnosi ha attivato il protocollo d'emergenza, è una malattia infettiva la cui trasmissione nell'area ligure non è di tipo autoctono; il caso segnalato, come specificato dalle autorità, è stato "importato", il che significa che l'infezione è stata contratta in una zona a endemicità. Questo dettaglio, tecnicamente fondamentale, non ha tuttavia diminuito la prontezza della risposta, poiché la presenza del virus in un individuo, unitamente alla circolazione del vettore competente nel territorio, crea le condizioni per un potenziale, seppur remoto, focolaio locale, che le misure in corso intendono scongiare.




