Geolier, l'idolo della periferia, incontra gli studenti dell'Università Federico II
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Emanuele Palumbo, noto come Geolier, ha recentemente tenuto un incontro con gli studenti dell'Università Federico II di Napoli. L'evento, che ha visto la partecipazione di 500 studenti, si è svolto nel complesso universitario di Scampia.
Un incontro tra generazioni
Geolier, con le sue canzoni, rappresenta una generazione che spesso non ha voce. Gli studenti di diverse facoltà e ceti sociali si sono ritrovati nelle sue parole, spezzando così le polemiche dei giorni precedenti. L'artista ha dimostrato come i pregiudizi sulla periferia siano sbagliati e come, al contrario, possa rappresentare un vantaggio.
Visioni del futuro
Durante l'incontro, Geolier ha condiviso le sue riflessioni sul futuro. Nonostante la sua giovane età, 24 anni, l'artista si sente sempre in corsa, come se il tempo stesse correndo troppo velocemente. Ha espresso il desiderio di avere più tempo per fare tutte le cose che vorrebbe fare, tra cui vedere crescere suo nipote.
Riflessioni sulla vita e la musica
Geolier ha parlato anche del suo passato e delle sue scelte di vita. Ha ammesso di aver commesso errori di grammatica nelle sue canzoni, ma ha spiegato che a 9 anni già lavorava. Ha sottolineato come la fame di successo sia una caratteristica comune tra le persone della periferia.
Se potesse tornare indietro, rifarebbe tutto uguale? Geolier ha risposto che dovrebbe cambiare la sua vita dall'inizio, ma sicuramente farebbe qualcosa legato alla musica, forse frequenterebbe il Conservatorio, dato che la musica gli è sempre piaciuta.




