Harry Potter torna sul set con un nuovo volto e una scuola per giovani maghi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Occhiali tondi, capelli arruffati e quella cicatrice a forma di saetta che lo ha reso celebre: Harry Potter, il maghetto più amato della letteratura, torna sul grande schermo con un volto nuovo. Quattordici anni dopo l’ultimo film della saga, è Dominic McLaughlin, un giovanissimo attore, a vestire i panni del protagonista nella serie televisiva prodotta da HBO, che promette di seguire fedelmente i sette romanzi di J.K. Rowling. "Il primo anno, un passo avanti", recita il ciak che dà il via a un progetto ambizioso, destinato a durare almeno un decennio.
Ma Hogwarts non sarà l’unica scuola a cui i giovani interpreti dovranno fare riferimento. Per garantire che possano conciliare le riprese con l’istruzione, la produzione ha deciso di allestire, negli Warner Bros. Studios di Leavesden – lo stesso luogo in cui sono state girate le pellicole originali – una struttura temporanea dedicata allo studio. Le aule, che ospiteranno una trentina di ragazzi tra cui Arabella Stanton, già scelta per un ruolo chiave, saranno attive per tutta la durata delle registrazioni, prevista tra gli otto e i dieci anni. Un’iniziativa necessaria, considerando che le leggi britanniche impongono ai minori di frequentare la scuola fino ai sedici anni.
Intanto, tra le indiscrezioni che circolano sul cast, una riguarda il nemico più temuto della saga: Voldemort. Sebbene il nome dell’attore scelto per interpretarlo non sia ancora stato rivelato, fonti vicine alla produzione parlano di un "cambiamento shock", destinato a sorprendere i fan. La scelta, tenuta strettamente riservata fino alla messa in onda, potrebbe rivelarsi una delle mosse più audaci dell’intera serie.
Quella di Harry Potter, del resto, non è solo una storia di magia, ma anche di crescita, e i giovani protagonisti – oltre a recitare – dovranno affrontare un percorso formativo parallelo, tra libri di testo e incantesimi. Un equilibrio non semplice, che la produzione ha voluto tutelare fin dall’inizio, dimostrando di aver imparato dagli errori del passato.




